8 Consigli per acquistare un Power Bank

La tecnologia avanza a passi da gigante in questi giorni e, assieme a lei, le prestazioni dei nostri apparecchi elettronici. L’unica cosa che ci limita al momento di utilizzare i nostri smartphone è la batteria che, anche se continuano a svilupparsi, soprattutto negli smartphone economici, non sono all’altezza del consumo dei nostri dispositivi.

8 Consigli per acquistare un Power Bank

8 Consigli per acquistare un Power Bank

Per fortuna abbiamo i power bank, dove possiamo portare carica per utilizzarla quando la nostra batteria ce lo chieda. Ci sono mille modelli differenti tra brand, capacità, dimensioni e prezzi. Sappiamo che decidere per una batteria esterna può risultare una decisione molto complicata, per cui vi diamo dei consigli per acquistare il tuo caricabatterie portatile insieme a Tutto Power bank, una web specializzata in questo pratico accessorio con molti analisi su di questi alle spalle.

1. Capacità: di quanti mAh ne parliamo?

La prima cosa ad avere in mente al momento di scegliere un caricabatterie portatile è conoscere la capacità di ciò che vogliamo ricaricare, perché da questo dipende se vogliamo più o meno capacità. Nello stesso modo, dobbiamo anche avere in considerazione per cosa vogliamo utilizzarla. Non avrebbe senso usare un power bank con capacità da 10000 mAh per dargli un po’ più di uso al cellulare fino ad arrivare a casa o uno da 1500 mAh per provare a ricarica l’iPad in un viaggio in macchina.

2. Portabilità: capacità o dimensioni?

Non possiamo pensare alla capacità se non abbiamo anche in conto le dimensioni e il peso della batteria esterna, e perciò la portabilità che ha ognuna. I power bank di maggiore capacità hanno comunemente più peso e dimensioni, per cui non sono le soluzioni molto utili nell’utilizzo di tutti giorni, anche se sono perfette per una scappata in montagna o un viaggio lungo.

3. Ricarica in simultanea: quanti dispositivi possiamo collegare

Un’altra cosa ad avere in considerazione al momento di scegliere un power bank è il numero di porte che ha. Vi consigliamo sempre di sceglierne una con più di una porta USB, perché può essere utile nel caso di voler condividere la carica con un amico e così ricaricare entrambi dispositivi alla volta.

4. Tempo di ricarica: quanto tempo ci metterà a ricaricarsi

Dobbiamo anche guardare la velocità di ricarica, perché a maggior corrente di entrata (A) più velocemente si può ricaricare il power bank se gli forniamo quella intensità con un caricatore. L’ideale, nel caso di te volere una batteria di grande capacità, è che abbiamo una porta di entrata da 2A o 2,4A.

Tempo di ricarica power bank

IMPORTANTE: Come detto, per ricaricarsi nel minor tempo possibile è necessario utilizzare un caricatore USB che sia capace di fornire la corrente indicata dal power bank. Se utilizzi il primo caricabatterie che trovi per casa o uno vecchio può essere che questo solo sia capace di fornire 1A e allora ci metterà più tempo il power bank a ricaricarsi.

5. Rendimento: quanta capacità utilizzeremo veramente

Anche se molta gente non lo sa, i power bank non hanno un rendimento del 100%, cioè, non trasmettono tutta la sua carica al dispositivo che abbiamo collegato, essendo il valore comune oscillante tra il 60% e il 70% della loro capacità. Per questa ragione dobbiamo scegliere una capacità superiore a quella del dispositivo che vorremmo ricaricare di solito o il multiplo di volte che vorresti ricaricarlo. Anche se non è una caratteristica che possiamo impostare al nostro gusto o conoscere al momento di acquistare il power bank, la dobbiamo sì avere in conto che i marchi generici o di qualità dubbiosa offrono valori inferiori a questi, risultando che praticamente la metà della carica non la userai mai. In occasioni è meglio pagare un po’ di più per rassicurarci di quello che acquistiamo. Ricordati, l’economico può risultare costoso.

6. Ricarica rapida: power bank con Quick Charge

Si, anche la ricarica rapida è arrivata alle batterie esterne. È facile di trovarla su un power bank perché le sue porte sono di un colore diverso: arancione per Quick Charge 2.0 e verde per Quick Charge 3.0. Se il tuo cellulare Android ha già la ricarica rapida è consigliabile puntare per un power bank di questo tipo. Se non è il tuo caso, è un’opzione ad avere in considerazione per ricaricare futuri dispositivi. Devi avere in conto anche che la porta di ricarica veloce della batteria esterna è anche compatibile con qualsiasi telefono. La differenza è che la ricarica è a velocità normale da 5V.

7. Luci LED: come sappiamo lo stato della ricarica

Gran parte dei power bank de mercato hanno delle luci LED che ci indica il livello di carica della batteria, perfetto per sapere se dobbiamo ricaricarla o meno. Anche se questa caratteristica è molto generale, alcuni modelli non ce l’hanno ed è sempre una funzione in più.

8. Opinioni: guarda i commenti di altri utenti

A volta ci dipingono le cose troppo belle con l’obbiettivo di acquistare il prodotto ed è possibile che quando arrivi alle nostre mani non sia così come aspettavamo. È per questo consigliabile guardare le opinioni di altre persone su Amazon e su web specializzate per così capire quali sono i vantaggi e gli svantaggi dei power bank. Infine, speriamo che questi consigli per acquistare un power bank ti aiutino al momento di scegliere adeguatamente quello ideale e così approfittare al massimo questo accessorio che risulta, in questi tempi, quasi essenziale.

Esempi di Power Bank

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