Droni Parrot: Guida all’acquisto

I droni rappresentano ormai uno dei dispositivi più ricercati sul mercato, soprattutto perché se ne possono fare diversi usi. Nell’ultimo anno il fatturato del settore è cresciuto notevolmente, grazie ai successi riscontrati dai droni nei diversi campi d’applicazione. Innanzitutto, bisogna distinguere i droni veri e propri dai cosiddetti quadricotteri: un drone, infatti, può essere considerato qualunque veicolo in grado di ergersi in volo senza alcun pilota o passeggero a bordo; un quadricottero, invece, è un velivolo sorretto da quattro motori. Oggi ne esistono in commercio tantissimi modelli, che vanno dalle poche decine di euro di prezzo, fino a cifre anche molto importanti.

Droni Parrot quali scegliere

Drone Parrot Bebop 2 Power

Dipende tutto, ovviamente, dall’uso che se ne deve fare: chi cerca un dispositivo per scopi hobbistici e sportivi, può limitarsi ad un modello poco costoso e senza tante pretese, mentre chi deve farne un uso professionale, deve prepararsi a spendere di più. Del resto, con i droni si può fare ormai qualunque cosa: c’è chi li usa per riprese cinematografiche, ma anche importanti club di calcio li hanno ormai adottati per riprendere dall’alto allenamenti e partite.

La categoria più diffusa al mondo. Quando si parla di questi strumenti, non si può non menzionare i droni Parrot, prodotti da una società francese che inizialmente sviluppava apparecchiature per il riconoscimento vocale e che nel 2010 ha immesso sul mercato il primo drone, ossia il Parrot AR. Nel giro di poco tempo, l’azienda è diventata leader del settore e ormai tutti conoscono il famosissimo Drone Bebop 2, che proprio di recente ha subito un corposo restyling. L’ultimo arrivato si chiama infatti Parrot Drone Bebop 2 Power e rappresenta un’evoluzione del precedente quadricottero, caratterizzato da un’estetica maggiormente gradevole, ma anche da comandi e funzionalità ancora più ricchi rispetto al passato. Tra le novità più succose la possibilità di effettuare 30 minuti di volo continuativo, che diventano 60 con le due batterie ad alta capacità fornite in dotazione. E non è tutto, perché è ora possibile scegliere la modalità di pilotaggio sport, ad esempio, o video per chi deve fare riprese professionali e far decollare drone da terra o dal palmo della mano tramite un lancio delicato.

Caratteristiche tecniche e tecnologie Wi-fi. Tutti i droni Parrot sono caratterizzati dalla possibilità di essere pilotati da remoto, con il WiFi che da un lato limita l’ampiezza di controllo del drone, ma dall’altro offre opzioni che altre aziende concorrenti non riescono a fornire. Inoltre, la qualità video dei francesi è sempre elevata, poiché le telecamere in dotazione sono quantomeno HD se non addirittura Full HD. In questo modo, le riprese sono molto realistiche e si aprono agli usi più disparati, anche in agricoltura.

Droni Parrot: tutto più facile con le app. Il punto di forza riconosciuto a livello planetario, comunque, sono le applicazioni: Parrot, infatti, garantisce un supporto software importante per rendere l’utilizzo più semplice ed efficace per diversi scopi. Le app sono state realizzate in diverse versioni, in modo da supportare i dispositivi mobili delle piattaforme Android, iOS e Windows. Indispensabile, soprattutto per chi si approccia per la prima volta al mondo dei droni, l’app Absolute Control, che consente di apprendere rapidamente le nozioni fondamentali per governare il velivolo. FreeFlight Pro, giunta alla versione 3, è invece l’applicativo necessario per pilotare un drone via smartphone e tablet. Parrot, inoltre, sviluppa anche app non direttamente connesse ai droni, ma che risultano altrettanto utili per altre mansioni quotidiane.

Esempi di Droni Parrot

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