Unieuro, il 2017 si apre tra sconti e quotazione in Borsa

Subito il fuoritutto, con sconti convenienti su un’ampia gamma di prodotti, e poi un probabile approdo in Borsa per assestare ancora di più il marchio: si apre con questi due importanti scenari il 2017 di Unieuro, catena di prodotti elettronici che festeggia i 50 anni di attività.

L’anno appena iniziato assume un rilievo importante per Unieuro, perché la storica catena di prodotti elettrodomestici ed elettronici si appresta a compiere 50 anni di attività, era infatti il 1967 quando un gruppo di imprenditori, tra cui Paolo Farinetti (il papà di Omar Farinetti, creatore di Eataly), decise di dar vita ad Alba a un magazzino nel quale si vendevano capi d’abbigliamento e biancheria. Il nome, invece, fu scelto in onore di Altiero Spinelli e del suo sogno di fare dell’Europa un unico mercato unito.

Unieuro

Unieuro: Rivoluzione in corso

Rivoluzione in corso. Tante cose sono cambiate, in questo mezzo secolo, a cominciare dalla proprietà del brand, che ora è decisamente più variegata: oggi, infatti, Unieuro è interamente controllata da Italian electronics holding, i cui principali soci sono la francese Rhône Capital (attraverso la società lussemburghese International retail holding) con il 70,49% delle quote, l’inglese Dixons european investments con il 14,96%, la famiglia Silvestrini con il 9,88%, Nicosanti con l’1,43%, Andrea Scozzoli con l’1,25%. Inoltre, come si legge in un recente articolo del Sole 24 Ore, tutte le quote (eccezion fatta per quelle di Dixons) sono tutte in pegno a un pool bancario a garanzia dei prestiti.

Le iniziative per i clienti. Il primo “evento” di quest’anno lanciato dall’azienda arriva in concomitanza con i saldi invernali e con il ritorno dell’iniziativa “Fuoritutto”: fino al 25 gennaio, infatti, i clienti della catena di elettronica possono beneficiare di sconti fino al 50% su un’ampia selezione dei prodotti in catalogo, con ulteriori riduzioni anche su specifiche categorie (per esempio, segnaliamo il 20% su tutte le stampanti, un massimo del 50% su tutti i videogiochi e così via). Chi preferisce invece gli acquisti virtuali può approfittare del codice sconto Unieuro su Piucodicisconto.com, la piattaforma del risparmio online, e ottenere così un prezzo ancora più vantaggioso.

Pronti allo sbarco in Borsa. Ma sullo sfondo c’è un’altra importante notizia che riguarda Unieuro, visto che – come anticipato da rumors giornalistici – l’azienda sarebbe pronta alla quotazione in Borsa, ritenuta probabilmente la migliore opzione disponibile soprattutto per il Fondo di private equity francese Rhône Capital, che in questo modo potrebbe valorizzare la propria quota di maggioranza della catena di prodotti elettronici, che detiene ormai da dieci anni. Nelle scorse settimane, l’assemblea straordinaria dei soci di Sgm Distribuzione ha già approvato la trasformazione della società da Srl a Spa e l’avvio della procedura di quotazione, scegliendo Kpmg come revisore dei conti e assistente.

La presenza di Unieuro in Italia. La rete di punti vendita Unieuro ha superato ormai quota 460 unità in Italia, composta da 183 diretti e 280 affiliati; nell’anno fiscale 2015-16 (chiuso lo scorso febbraio), l’azienda ha fatturato 1,6 miliardi di euro, con un incremento del 17% sull’esercizio precedente e un Ebitda di 66 milioni. Come anticipato dall’ad Giancarlo Nicosanti Monterastelli, “in questo esercizio fiscale dovremmo rispettare il budget: nel bimestre novembre-dicembre le vendite sono state migliori dell’anno prima, mentre a dicembre sono risultate in linea. I ricavi dell’esercizio saranno quindi superiori all’anno precedente, con un Ebitda intorno ai 70 milioni”.

L’analisi del contesto. Nell’arena italiana di questo settore così competitivo, Unieuro si ritaglia una quota di mercato che oscilla tra il 9 e il 10%, posizionandosi davanti a Trony (che fattura 1,2 miliardi di euro) e mettendosi in scia ai gruppi Mediamarket (con 2,35 miliardi), Expert ed Euronics.

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