Sicurezza informatica per piccoli imprenditori

Se pensi che la tua nuova piccola impresa sia meno appetibile agli occhi dei criminali informatici e degli hacker che penetrano nei sistemi, purtroppo sei già caduto nella loro trappola. Per ogni violazione di dati su larga scala e ogni scandalo legato alla sicurezza informatica presente nella classifica Fortune 500, ci sono dozzine e dozzine di attacchi alle piccole imprese.

Sicurezza informatica per piccoli imprenditori

Sicurezza informatica per piccoli imprenditori

Secondo la relazione annuale sulle violazioni dei dati (Data Breach Investigations Report) di Verizon, il 43% degli attacchi informatici dello scorso anno sono stati perpetrati ai danni delle piccole imprese.

Sicurezza informatica: Piccoli imprenditori come facile bersaglio

Perché, ti starai chiedendo? Perché la storia e la ricerca hanno dimostrato ai criminali informatici che molto spesso le piccole imprese e le startup non dispongono di una soluzione di sicurezza informatica efficace per proteggere i sistemi e i dati o in alcuni casi non ce l’hanno affatto. Sono convinti di non essere un target appetibile, oppure non hanno le risorse finanziarie per acquistare un sistema antivirus di qualità come Norton per salvaguardare le informazioni riservate.

Anche se la maggior parte delle piccole imprese attribuisce il problema alla carenza di mezzi finanziari, in realtà preferisce investire il denaro in altre aree per ampliarsi il più rapidamente possibile relegando la sicurezza informatica all’ultimo posto delle azioni da intraprendere. La cosa peggiore per i piccoli imprenditori è che gli attacchi informatici a cui sono esposti provengono da ogni dove non c’è un unico vettore virale.

Secondo la relazione di Verizon, il 69% delle violazioni è opera di outsider, il 39% dei quali fa capo a gruppi criminali organizzati. Gli attori dei gruppi nazionali o affiliati allo Stato sono responsabili del 23% degli attacchi, mentre il numero delle minacce interne all’impresa è pari al 34%.

Come Proteggere i Tuoi Dati

Ci sono cinque passaggi fondamentali che possono fare la differenza tra un sistema di lavoro protetto e uno in balia dei criminali informatici.

  1. Come abbiamo già detto, la prima cosa da fare è installare un sistema antivirus di qualità. Non solo eliminerà i problemi esistenti, ma bloccherà anche gli attori dannosi quando cercheranno di penetrare nel tuo sistema, attraverso e-email, link, attacchi su vasta scala (fai in modo di inserire un firewall nella tua linea di difesa), ecc.
  2. Investi nella formazione del personale: È impressionante, oltre che deprimente, il numero delle violazioni della sicurezza che si verificano ogni giorno, solo perché i dipendenti disinformati agiscono in maniera imprudente. Ma se non hai spiegato al personale come gestire le situazioni compromettenti, non puoi perdere le staffe se qualcosa dovesse andar male. Investi nella formazione online oppure rivolgiti a un professionista in grado di erogare un corso di aggiornamento ai tuoi dipendenti. È un ottimo investimento.
  3. Scegli password sicure: Proprio ora nella tua azienda c’è qualcuno la cui password è “password1234”. Ecco che cosa sfruttano i criminali informatici per minare la tua sicurezza: la pigrizia. L’amministratore di rete dovrebbe essere in grado di modificare l’accesso al sistema in maniera tale che ciascuna password venga modificata ogni 90-120 giorni e risponda a determinati requisiti minimi affinché diventi più difficile da indovinare.
  4. Occupati dei dispositivi BYOD e IoT: Il numero di IoT, ossia dei dispositivi connessi a Internet che inviano e ricevono i dati tramite sensori, è in costante aumento. Il problema è che siccome la maggior parte di questi dispositivi è caratterizzata dall’assenza di misure di sicurezza, essi diventano un trampolino di accesso al tuo sistema. Bring Your Own Device, ovvero “porta il tuo dispositivo”, è una soluzione rischiosa che consiste nella connessione dei dispositivi personali degli utenti alla rete aziendale. Se hai intenzione di accettarla,, fai in modo che tali dispositivi dispongano di standard di sicurezza minimi e che siano approvati dal responsabile tecnico della tua azienda.
  5. Proteggi la tua Wi-Fi: Un’altra vulnerabilità per le piccole imprese è la mancanza di una protezione adeguata della rete Wi-Fi per tenere alla larga gli ospiti indesiderati. Gli hacker che riescono a infiltrarsi nella tua Wi-Fi possono installare gli strumenti per registrare tutti i siti che visiti e qualsiasi password/nome utente che digiti. È grave quanto lasciare la porta di casa aperta per i ladri con un cartello che dice “Da questa parte per gli oggetti di valore”.

Guide e articoli sulla sicurezza informatica

La sicurezza informatica è un argomento molto importante che andrebbe approfondito al meglio possibile. Per farlo, vi consiglio la lettura di altri nostri articoli e guide sulla sicurezza informatica:

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