Sfera di Dyson

Che cos’è la sfera di Dyson? Se ne avete già sentito parlare oppure no, questo video di Omega Click spiega tutto in maniera semplicissima su questa interessantissima teoria. Per chi non è in grado di poter sentire l’audio di questo video o per qualsiasi altro motivo, vi lasciamo la trascrizione del testo del video.

Molti personaggi nel corso della storia hanno ipotizzato teorie per la maggior parte della loro vita. Sono i fisici teorici, che analizzando i dati che abbiamo in possesso riescono tramite un bagaglio enorme di conoscenza a stilare supposizioni, teorie, che la maggior parte delle volte in seguito, dopo degli anni, vengono confermate dalla scienza stessa. Prendete la teoria della relatività generale per esempio. Oggi siamo qui riuniti tutti insieme come sempre per distogliere lo sguardo rivolto verso i nostri piedi e puntarlo verso l’ignoto, puntarlo verso il cosmo. Tutte le risposte, sono qui, nell’universo.

La teoria della sfera di Dyson

Nel 2015, un equipe di 200 ricercatori della Louisiana state university hanno puntato lo sguardo a 1,500 anni luce di distanza in direzione della costellazione del cigno. Più precisamente, sulla stella KIC 8462852 scoperta dal telescopio spaziale Kepler che ha come missione principale, quella di scoprire esopianeti fissando le stelle captando diminuzioni anche minime di luce prodotte da eventuali pianeti che orbitano intorno ai propri soli. Gli esopianeti posti alla giusta distanza dalla propria stella ne sono stati scoperti a migliaia. Molte seconde terre, se così possiamo definirle, sono state scoperte.

La sfera di Dyson

La sfera di Dyson

Ma qual è la particolarità della stella di Tabby, chiamata così in onore della ricercatrice della Louisiana State University. La particolarità risiede nel fatto che la stella di Tabby che è mezza volta più grande del nostro sole, a differenza delle centinaia di migliaia di altre stelle osservate, non presenta una diminuzione di luce minima, come se un pianetucolo ci orientasse intorno, a una diminuzione, un offuscamento di luce talmente rilevanti che qualcosa di più grande della stella stessa ci dovrebbe stare davanti. Ora, non tutti lo sanno, ma se due stelle stanno troppo vicine si attraggono creando un cataclisma nucleare di dimensioni spropositate.

Insomma, l’ipotesi che qualcosa di più grande della stella di Tabby le orbiti intorno è stata scartata a mani basse dagli scienziati. Ma allora cosa ha provocato un offuscamento di luce talmente grande? Altre teorie, hanno portato a riflettere su una qualche massa di asteroidi che orbitano attorno alla stella ma anche questa teoria è stata scartata poiché gli ammassi di asteroidi orbitano soltanto intorno a stelle giovani appena nate e non è il caso di Tabby visto che si tratta di una stella che ha circa 6 miliardi di anni.

Altre ipotesi riportano a qualche sorta di pulviscolo molto caldo creatosi da un cataclisma celeste avvenuto nelle vicinanze. Occhio che quando dico nelle vicinanze, si parla di anni luce. Comunque sia, gli offuscamenti non sono fissi. L’osservatorio di Les Chambres dal 2015 al 2017 ne ha rilevati quattro. Se qualche sorta di pulviscolo spaziale immenso stesse passando vicino alla stella Tabby, l’offuscamento di luce rimarrebbe tale, rimarrebbe fisso, visibile per centinaia di migliaia di anni.

La ricerca

Quindi, ancora la stessa domanda cos’è che a tratti offusca una stella più grande del nostro sole? il mistero della stella Tabby è talmente grosso che 1700 americani hanno donato 100,000 dollari per la ricerca attraverso una campagna kickstarter di crowfunding per aumentare i fondi disponibili incoraggiando il progresso.

Tabetha S. Boyajian

Tabetha S. Boyajian

Tabetha S. Boyajian, scienziato capo dei 200 ricercatori che hanno gli occhi puntati sulla stella di Tabby ha detto:

Se non fosse stato per queste persone che hanno lo sguardo imparziale sull’universo, questa insolita stella sarebbe stata trascurata e ancora senza il supporto pubblico non avremmo mai avuto questa grande quantità di dati da analizzare ottenuti da questa lunga sessione di osservazioni dedicate alla stella.

In questo video ho dato per scontato che voi abbiate una conoscenza concreta delle grandezze cosmiche se non ce l’avete, vi basti pensare che il sole è un milione e 330 mila volte il volume della terra. Ecco, cosa può creare lo spostamento di una stella più grande del sole? Le ipotesi e gli studi riportati all’interno di questo video non sono stati redatti da qualche invasato ma da ricercatori e scienziati che dal 2015 non riescono a darci una risposta.

Ipotesi della sfera di Dyson

Jason Wright della Penn State University ha ipotizzato che l’unico ragionamento logico che rispetti le leggi della fisica e del cosmo stesso stia nel fatto che attorno a questa stella sia stata costruita una sfera di Dyson. Una struttura immensamente grande, grande in modo apocalittico costruite intorno alla stella per rifornirsi di energia pulita. Una sfera di Dyson ipotizzata dall’astronomo inglese Freeman Dyson è una struttura di rivestimento che potrebbe essere costruita alla giusta distanza avvolgendo una stella.

Pensate ai pannelli solari, ecco, adesso pensate al fatto che prendendo i numeri della stella di Tabby, ogni pannello che compone la sfera di Dyson dovrebbe essere grande come la luna. Un’impresa apocalittica che si attribuisce a una qualche sorta di civiltà iper-tecnologica che abita a 1,480 anni luce di distanza dalla terra. Immaginatevi soltanto quanta energia servirebbe per mandare in orbita un pannello grande come la luna. Adesso immaginatevi a quanti pannelli grandi come la luna servirebbero per avvolgere una stella più grande del sole.

Non esistono dati certi che confermino tale teoria anche se quest’ultima pur sembrando fantascientifica, è la più accreditata secondo centinaia e centinaia di scienziati. A me vibra il corpo soltanto a pensarci poiché le implicazioni di un’impresa talmente abnorme sono fantastiche. Ipotizzando che questa sfera di Dyson sia entrata in funzione quattro volte dal 2015 al 2017, proprio le quattro volte in cui abbiamo rilevato un offuscamento massacrante da parte della stella, quest’ipotetica sfera di Dyson, quanta energia è riuscita ad immagazzinare?

Questo meccanismo darebbe energia infinita a un qualsiasi tipo di pianeta. Energia illimitata, alimentazioni illimitate e soprattutto pulite ad una qualsiasi tipo di civiltà con un qualsiasi grado di evoluzione tecnologica per l’eternità. Basterebbe accenderla qualche volta ogni mille anni ed il gioco è fatto. Adesso però, vi faccio scoppiare il cervello. Sapete bene che noi guardando nell’universo guardiamo indietro nel tempo, vero?

Gli offuscamenti di luce provenienti dalla stella di Tabby che dista 1,480 anni luce risalgono a 1,480 anni fa poiché quegli offuscamenti, la luce stessa per renderla osservabile da Kepler, e percorrere 1,480 anni luce a 300,000 chilometri al secondo che alla velocità della luce ci ha messa 1,480 anni. Quindi, tenendo per buona l’ipotesi della sfera di Dyson, questi tizi l’ultima volta che l’hanno accesa è stata 1,480 anni fa.

E se 1,480 anni fa questi avevano centinaia di milioni di pannelli solari grandi come la lune intorno al loro sole, che stanno combinando oggi?

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