Primo contatto

Per primo contatto, si intende un termine utilizzato per descrivere due differenti culture che si incontrano e si conoscono per la prima volta. In questo articolo voglio soltanto documentare i “presunti” primi contatti che si ritiene siano già avvenuti in passato tra la nostra specie e altre provenienti da altri pianeti. Voglio semplicemente ipotizzare il motivo che ha spinto gli extraterrestri (Se esistono e se sia già successo) a non rivelarsi a noi in questi ultimi tempi.

Primo contatto

Primo contatto

Perché non abbiamo ancora fatto un primo contatto extraterrestre? Magari perché non esistono? Forse sono invece già giunti sul nostro pianeta tantissimi anni fa? Queste e altre domande verranno affrontate in questo articolo anche se fin da subito, posso accennarvi che si trattano di tutte teorie e che non c’è niente di certo. Teorie, che pur essendo molto affascinanti, ci possono far capire tantissime cose che riguardano un probabile e futuro primo contatto extraterrestre.

Forme di vita extraterrestri

Molte persone si chiedono se esistono gli extraterrestri. Abitanti di altri pianeti del nostro (e forse non solo) dsistema solare. Secondo gli scienziati, è molto probabile che nel nostro sistema solare e non solo in questo esistano forme di vita intelligenti. Il nostro universo ha moltissima acqua presente su pianeti, lune e asteroidi ma tra “forme di vita” e “forme di vita intelligenti” c’è una bella differenza.

Forme di vita extraterrestri

Forme di vita extraterrestri

Con le ultime esplorazioni spaziali, come ad esempio dalla Sonda spaziale Juno, ci sono arrivate le conferme che non solo l’acqua (Fonte di vita) si trova praticamente dappertutto nel nostro sistema solare, ma esistono anche ghiacciai e grandissimi mari di acqua salata. Su una luna di Giove ad esempio, è stato rilevato un mare salato sotto una grande calotta di ghiaccio.

Dove c’è acqua, c’è vita, anche se in forma molto semplice, non importa se le condizioni ambientali possono non essere delle più favorevoli. La vita in tutto il nostro universo cerca insistentemente di emergere e di evolversi. Anche sulla nostra Luna è stato confermato nel 2017 che esiste il ghiaccio appena sotto la superficie lunare.

Esplorazioni spaziali

Esplorazioni spaziali

Ancora oggi, gli scienziati stanno studiando e ricavando informazioni molto utili dalle esplorazioni spaziali delle nostre sonde sull’origine della vita nel nostro universo. Si ipotizza, anche se non ancora confermato, che tantissimi anni fa anche su Marte esisteva la vita. Secondo queste ipotesi degli scienziati, Marte era un pianeta come il nostro.

Sicuramente era un pianeta popolato da forme di vita primordiali. Gli scienziati non mettono in dubbio che su tantissimi pianeti e lune del nostro sistema solare possono esserci forme di vita, ma non credono che siano “forme di vita intelligenti“. In questo caso, possono ipotizzare che su qualche pianeta possano esistere delle forme di vita ma solo molto primitive.

Non si può escludere però che alcuni pianeti molto simili al nostro che sono stati scoperti di recente, possono esistere da più tempo del nostro pianeta Terra. Proviamo ad immaginare un pianeta dove vivono degli extraterrestri che si sono evoluti migliaia di anni prima di noi. Indubbiamente, la loro tecnologia sarebbe così avanzata che nemmeno riusciremmo a comprenderla.

Pianeti simili alla Terra

Pianeti simili alla Terra

Se esistono forme di vita intelligenti nella nostra galassia così tecnologicamente avanzati, sicuramente potrebbero essere in grado di raggiungerci. Perché allora non abbiamo ancora avuto un primo contatto? Un argomento che da moltissimi anni, ha sempre incuriosito ricercatori e scienziati. Alcuni di loro hanno ideato delle ipotesi e il famoso paradosso di Fermi.

Secondo molti scienziati, anche se esistessero gli extraterrestri e anche se potessero utilizzare delle navi spaziali velocissime per viaggiare nello spazio, ci impiegherebbero migliaia di anni per raggiungerci. Altri scienziati hanno affermato che per raggiungere il nostro pianeta sarebbe necessario fare delle “tappe“.

Queste tappe dovrebbero essere costituite da stazioni spaziali e insediamenti spaziali in linea tra il loro pianeta e il nostro. Queste tappe devono essere sicuramente necessarie per i rifornimenti e per altre ragioni. Sembra impensabile che una nave spaziale possa affrontare un viaggio di parecchi anni luce in brevissimo tempo.

Velocità di curvatura

Nella teoria della relatività di Albert Einstein, faceva parte anche la velocità di curvatura. Una velocità ben superiore della velocità della luce. Albert Einstein aveva sempre ipotizzato ai suoi tempi della presenza nell’universo dei buchi neri che soltanto da poco siamo riusciti a vederne uno con un telescopio. Sicuramente, la velocità di curvatura è possibile come potrebbero essere possibili anche i tunnel spazio temporali.

Propulsione a curvatura

Propulsione a curvatura

Comunque sia, secondo le teorie di Einstein e secondo alcuni scienziati, se esistessero delle civiltà extraterrestri migliaia di anni tecnologicamente più avanzati di noi, non dovrebbe essere un problema per loro viaggiare per lunghissime distanze nello spazio con una nave spaziale.

Teoria degli antichi astronauti

Secondo questa teoria, il primo contatto fra l’uomo e altre civiltà extraterrestri è già avvenuto in passato. Si ipotizza sempre secondo questa teoria che il primo contatto sia avvenuto con gli antichi Sumeri, Egizi e altre civiltà dell’antica India e altre civiltà precolombiane. Una teoria che afferma che la nostra specie in passato avrebbe avuto dei contatti con visitatori extraterrestri ma già in antichità.

Teoria degli antichi astronauti

Teoria degli antichi astronauti

Secondo questa teoria, gli alieni sarebbero entrati in contatto con noi in età antica ma li abbiamo scambiati per divinità. Lo indicherebbero le raffigurazioni in tantissime opere d’arte di quei tempi. Inoltre, questa teoria è rafforzata anche dalla presenza di testi religiosi fra cui anche la Bibbia che riportano racconti di incontri con questi visitatori da altri mondi.

Alcuni di questi testi e opere d’arte, raffigurano navicelle spaziali pilotate da extraterrestri che venivano scambiati per angeli. Altri ritrovamenti che rafforzano questa teoria sono gli “oggetti fuori dal tempo“. Oggetti tecnologicamente molto avanzati ma datati anche decina di migliaia di anni fa.

Perché nessun primo contatto ai giorni nostri?

Perché non è ancora avvenuto nessun primo contatto ai giorni nostri con civiltà extraterrestri? La risposta più semplice è che non esistano gli extraterrestri ma se esistessero perché non ci hanno ancora contattato? Probabilmente perché non ne hanno alcun interesse. Non abbiamo nulla che gli possa interessare come risorse e tecnologie. Se per un qualsiasi motivo, come anticipato prima, il primo contatto è già avvenuto in antichità, o non hanno trovato ciò che cercavano o probabilmente potrebbero ritornare per vedere a che punto siamo arrivati nello sviluppo delle nostre tecnologie.

Se è già avvenuto in passato un primo contatto, è anche possibile che sono stati presi degli accordi o ci sono state date delle indicazioni che con il passare di tantissimi anni, sono andate perse. Le teorie sono tante ed è difficile pensare a quale sia la più convincente. Ma se in realtà questo primo contatto in passato non è mai avvenuto? Probabilmente deve ancora avvenire. Secondo una teoria molto interessante; un primo contatto ai giorni nostri potrebbe non essere facile.

Abbiamo una storia che ci vedeva impegnati in grandi guerre contro noi stessi, quindi, una civiltà extraterrestre che ci ha osservato da lontano potrebbe vederci come una minaccia. Ammettendo che un giorno il primo contatto si possa verificare in America o in Russia o in Cina ad esempio, potrebbero verificarsi dei problemi piuttosto seri fra i vari nostri paesi del mondo.

La prima cosa che penserebbe un paese che non è stato raggiunto dal “primo contatto” sarebbe di pensare a degli accordi di cui non farà parte. Se invece, sempre facendo un ipotesi, ogni nazione viene raggiunta da un astronave spaziale, si potrebbe pensare ad un invasione aliena. Per evitare questi problemi, gli “ospiti” dovrebbero prima invitarsi inviandoci una comunicazione.

Sempre per ipotesi, dei visitatori extraterrestri dovrebbero in teoria mandare un messaggio globale che ci avvisa del loro arrivo. Eppure, sembra proprio che fino ad adesso non sia mai arrivata nessuna comunicazione o segnale dallo spazio. Indubbiamente, se dei visitatori extraterrestri vogliono avere un primo contatto con noi, troverebbero sicuramente una soluzione.

Area 51

Quindi, perché non c’è stato nessun primo contatto ai giorni nostri? Probabilmente invece è già successo ma non lo sappiamo o semplicemente, chi è entrato in contatto con loro per un motivo o per un altro, non ce lo vuole dire. L’Area 51 è una delle zone militari dove si sperimentano velivoli e apparecchiature militari tra le più famose al mondo.

Area 51

Area 51

Questa vastissima zona militare di ben 26,100 km² è diventata famosa non per i suoi velivoli sperimentali o per le sue apparecchiature tecnologiche ma per la fama di essere un luogo dove vengono studiati velivoli spaziali extraterrestri (UFO). Non esistono prove che effettivamente in questa zona militare esistano degli UFO, ma molte persone sostengono che sia così.

Si sostiene da anni che il governo Americano abbia da sempre nascosto tecnologie aliene e che abbia anche “catturato” degli extraterrestri in passato ma non esiste nessuna prova a riguardo, solo dichiarazioni di persone che affermano di essere dei testimoni che hanno visto con i loro occhi alieni e velivoli spaziali extraterrestri in questa base militare.

Nel caso che in passato, le forze militari Americane abbiano abbattuto veramente un velivolo spaziale extraterrestre con dentro degli alieni, il primo contatto ai giorni nostri c’è comunque stato anche se non proprio come potevamo immaginarcelo.

Star Trek: Primo contatto

Praticamente tutti conoscono la mitica serie TV di fantascienza Star Trek e i tantissimi film di questa serie. Anche se di fantascienza, questa serie TV segue comunque delle teorie scientifiche vere che riguardano la tecnologia. Teletrasporto, velocità a curvatura e tantissime altre tecnologie che possiamo vedere in questa serie TV hanno quindi delle fondamenta scientifiche e teoriche vere. Che cosa c’entra Star Trek con il primo contatto extraterrestre? Moltissimo.

Star Trek: Primo contatto

Star Trek: Primo contatto

A parte un film che fa parte di questa serie che appunto si chiama “Primo contatto” del 1996, l’argomento ha una sua teoria. Se esistono moltissime civiltà extraterrestri tecnologicamente molto più avanzate di noi, è molto probabile che si siano già incontrate e che probabilmente abbiano già fondato qualche sorta di alleanza intergalattica.

Perché allora nessuna di queste civiltà si è mai presa la briga di contattarci? Il motivo è molto semplice; aspettano che un giorno saremo noi in grado di raggiungerli. Ovviamente, quando un giorno saremo in grado di esplorare i pianeti della nostra galassia con un astronave spaziale, una civiltà extraterrestre non avrà più nessun motivo per tenere nascosta la sua esistenza.

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