News tecnologia 2017

News tecnologia 2017: Tutte le principali notizie e altre news sull’uscita di nuovo hardware PC, nuovi giochi e altre curiosità dal mondo della tecnologia nel 2017.


Seagate 12TB: Nuovi hard-disk per PC desktop e NAS

23 Ottobre 2017

Nuovi dischi rigidi Seagate 12TB. Questa nota casa produttrice ha rilasciato hard-disk da ben 12TB per PC desktop e per NAS. Questi nuovi dischi rigidi della Seagate sono della serie iron wolf, iron wolf Pro e barracuda, tutti con l’impressionante capacità di 12 TB. Oltre ad offrire un alta capacità di archiviazione, offrono anche affidabilità e prestazioni.

Nuovi dischi rigidi Seagate 12TB

Questi enormi (di capacità) dischi rigidi, sono una nuova serie di dispositivi che riescono a soddisfare le crescenti esigenze di archiviazione dati di grandi dimensioni per le piccole, medie e grandi aziende. In tutto il mondo si sta vivendo un massiccio aumento del volume di dati, quindi, anche un continuo aumento della domanda di spazio di archiviazione. Il Seagate Barracuda Pro da 12TB è il più veloce hard-disk con la più alta capacità di archiviazione realizzato da questa casa produttrice. Sono gli Hard disk più affidabili per computer desktop disponibili sul mercato. Ben 12TB di capacità di archiviazione può voler dire soddisfare qualsiasi tipo di gestione dei dati per il lavoro come per l’editing creativo e per l’archiviazione di giochi, film e musica per computer desktop. L’alta velocità di questi dispositivi di archiviazione della Seagate significa che le attività di trasferimento di file di grandi dimensioni sono più veloci semplificando il lavoro.

Seagate 12TB: Hard-disk di elevata quantità di archiviazione dati

I dischi rigidi della Seagate da 12TB hanno tutti il supporto per un software progettato per migliorare l’affidabilità generale del sistema. Questo software si può scaricare gratuitamente dal sito ufficiale della Seagate. Se avete la necessità di dover archiviare enormi quantità di dati o comunque non volete aver più problemi di spazio, questi nuovi hard-disk della Seagate risolvono il problema offrendo inoltre elevate prestazioni in confronto ad altri HDD concorrenti. Il prezzo di questi nuovi hard-disk è attualmente piuttosto elevato, ma in futuro, con l’uscita di nuovi HDD con ancor più capacità di archiviazione, non è impossibile che i prezzi possano scendere.


Nuove DDR4 per Intel Coffee Lake (G.Skill Trident Z RGB)

17 Ottobre 2017

La G.Skill ha annunciato le sue nuove memorie DDR4 G.Skill Trident Z RGB e Trident Z specifiche per l’ottava generazione di processori Intel. Questi nuovi processori (Coffee Lake) sono disponibili da poco per le altrettanto nuove schede madri chipset Z370. I nuovi moduli di memorie RAM DDR4 G.Skill Trident Z e Trident Z RGB saranno in assoluto le più veloci che possiamo trovare sul mercato. Il loro più grande kit di memoria sarà da 32GB, cioè 4 moduli da 8GB ma non è escluso che la casa produttrice possa realizzare moduli ancor più grandi.

Nuove G.Skill Trident Z RGB

G.Skill Trident Z RGB Nuove DDR4 per Intel Coffee Lake

Questi moduli di memorie RAM DDR4 con illuminazione a LED RGB (Vedi foto in alto) saranno sicuramente molto apprezzate da tutti gli appassionati che hanno o che vogliono assemblare un potentissimo PC da gaming.

Le nuove memoria RAM DDR4 per Intel Coffee Lake

Con l’uscita dei nuovi processori e delle nuove schede madri di Intel, la G.SKILL mira a massimizzare le prestazioni delle sue memorie RAM con specifiche più elevate. Le nuove G.Skill Trident Z RGB saranno da 4000 MHz con delle latenze di CL18-19-19-39 per i moduli da 32 GB (4x 8GB) a 1,35 V. Inoltre, saranno disponibili anche i kit da 4600 MHz con latenze di CL19-25-25-45. Questi moduli saranno da 16GB (2x 8GB) a 1.5V e saranno i più veloci che si possano trovare in commercio. Se nel frattempo, la G.Skill vorrà rilasciare altri moduli di memorie, saranno comunque disponibili sul mercato a partire da novembre 2017.


Nuovi processori Coffee Lake Intel di ottava generazione

16 Ottobre 2017

E ‘da circa 10 giorni che sono usciti in commercio i nuovi processori di Intel di ottava generazione: Coffee Lake. Il processo di fabbricazione di questi nuovi processori di casa Intel è la stessa a 14nm come nella precedente generazione Kaby Lake. Se avete già deciso di acquistare già fin da subito uno di questi nuovi processori, noterete che la disponibilità di queste CPU non è affatto alta. Probabilmente per il fatto che sono un prodotto molto recente o forse per il fatto che nei magazzini esiste una scorta ancora troppo alta dei “vecchi processori” Kaby Lake. Attualmente, i processori Intel Core di ottava generazione in commercio saranno questi:

  • Intel Core i7: 8700K, 8700
  • Intel Core i5: 8600K, 8400
  • Intel Core i3: 8350K, 8100

Tutti questi processori devono essere necessariamente montati su una scheda madre con chipset Z370. Queste schede madri sono già disponibili in commercio. Il socket rimane l’invariato LGA 1151 come lo trovavamo sul Z270 ma non è elettricamente compatibile, il che significa che le schede madri Skylake non supporteranno i chip Coffee Lake. Ritornando ai processori, questa nuova generazione vede un aumento della cache L3 in conformità al numero di core. Ovviamente, abbiamo anche un aumento del clock in modalità Turbo per i modelli i5 e i7 più alta che nella precedente generazione di questi processori.

Nuovi processori Coffee Lake: Processore i7-8700K

intel Core i7-8700K

Il supporto della memoria DDR4 è di 2666MHz per i processori i5 e i7, mentre per i processori i3 è di 2400MHz. La Intel ha dichiarato che i suoi processori con la serie “K”, si possono overcloccare spingendoli molto più in alto nelle prestazioni in confronto alle precedenti generazioni. Per quanto riguarda le prestazioni, le temperature, i consumi energetici ed altro, vedremo come si comportano e le differenze tra questi processori Coffe Lake in confronto alla precedente generazione. Stiamo aspettando di poter provare il processore i7-8700K che ha una frequenza base di 3,70 GHz fino a 4,70 GHz massima in modalità turbo con ben 12 MB di Cache. Vi terremo aggiornati.


Metro Exodus: Annunciato all’E3 2017 e data di uscita

5 Ottobre 2017

Come si può leggere dalla prima frase del video qui sotto, questo gioco è ispirato dal romanzo best-seller di Dmitry Glukhovsky sviluppato da 4A Games. Metro Exodus è stato annunciato all’E3 2017 e sembra promettere di essere un capolavoro.

Metro Exodus in uscita nel 2019

Gli sviluppatori di Metro Exodus in questo nuovo capitolo sembra che abbiamo abbandonando le atmosfere claustrofobiche dei precedenti capitoli di questa famosa serie per un ambiente che renderà i giocatori liberi di poter esplorare il mondo in completa libertà. Da come possiamo vedere dal trailer, Metro Exodus questa volta sarà incentrato molto di più sull’esplorazione pur rimanendo fondamentalmente un survival horror. Esploreremo un mondo devastato pieno di pericoli in completa libertà. La caratteristica più impressionante però, non è tanto il cambio di rotta del gioco in confronto ai precedenti capitoli, ma è soprattutto il motore grafico. Questo nuovo motore grafico è in grado di poterci mostrare lunghissime distanze panoramiche ed è in grado di offrirci effetti speciali incredibili.

Metro Exodus E3 2017 e data di uscita

Metro Exodus uscirà nel 2019 su console Xbox One, PlayStation 4 ed ovviamente per PC. La data precisa di uscita del gioco è ancora una incognita anche se di sicuro, si sa che è stato confermato per il 2019 anche se su alcuni siti di vendita online di videogames lo annunciano già per il 2 Gennaio 2018. Oltre alla conferma dell’uscita per il prossimo anno, è stato anche confermata la risoluzione nativa a 4K e il supporto HDR per console Xbox One X. Ma ritorniamo al trailer del video; Metro Exodus sembra proprio essere un capolavoro sotto tutti i suoi aspetti. Graficamente è impressionante, curato in tutti i dettagli. Il suo motore grafico permette al nostro personaggio di eseguire azioni davvero molto realistiche.

Storia e ambientazione

Il gioco è ambientato nell’anno 2036, esattamente 25 anni dopo la guerra nucleare che ha completamente devastato il nostro pianeta Terra. Solo qualche migliaia di persone sopravvissute all’olocausto vivono ancora sotto le rovine di Mosca. La loro casa ormai sono i tunnel della Metro. I sopravvissuti di certo non vivono tranquilli, anzi, sono costretti a sopravvivere ogni giorno lottando contro ambienti avvelenati, bestie mutanti e anche contro fenomeni paranormali inspiegabili. Questa volta però, in questo nuovo capitolo di Metro Exodus vestiremo i panni di Artyom, e finalmente lasceremo la cupa metrò per fare un viaggio attraverso una Russia post-apocalittica alla ricerca di una vita senza più pericoli andando verso Est.

Non mancheremo sicuramente di recensire questo bellissimo gioco appena uscirà.


Facebook chiude il sistema IA, i Bot avevano creato una loro lingua

Facebook chiude il sistema IA: L'intelligenza artificiale

I bot dell’intelligenza artificiale hanno creato una propria lingua da zero e senza input umano, costringendo Facebook a interrompere il sistema IA. Il passo dell’intelligenza artificiale per creare e comunicare con il nuovo linguaggio ha sfidato i codici forniti. Secondo una relazione della Tech Times, “L’IA non ha iniziato a bloccare i computer in tutto il mondo o qualcosa del genere, ma ha smesso di utilizzare l’inglese e ha iniziato a utilizzare una lingua che si è creata da sola”.

Facebook e il sistema IA

Inizialmente utilizzavano l’inglese per conversare tra di loro, ma in seguito hanno creato una nuova lingua che solo i sistemi IA potevano capire, dunque, sfidando il loro scopo. Questo ha portato i ricercatori di Facebook a chiudere i sistemi IA e quindi a costringerli a parlare l’un l’altro solo in inglese. A giugno, i ricercatori del Facebook Research Lab hanno rilevato che, mentre erano impegnati a migliorare i chatbots, stavano creando una propria lingua. Presto, i bot hanno cominciato a deviare dalle norme scritte e hanno iniziato a comunicare in un linguaggio completamente nuovo, che hanno creato senza input umano. Questi bot utilizzavano algoritmi di apprendimento e sono stati lasciati liberi di dialogare liberamente nel tentativo di rafforzare le proprie capacità di conversazione.

Le scoperte dei ricercatori: Stephen Hawking

I ricercatori hanno anche scoperto che questi bot erano anche “negoziatori incredibilmente intelligenti”. Anche se questo sembra un enorme salto per l’IA, molti esperti, tra cui il professor Stephen Hawking(1), hanno suscitato timori che l’uomo, limitato dall’evoluzione biologica lenta, potrebbe essere sostituito dall’IA. Altri come Elon Musk di Tesla, filantropo Bill Gates e co-fondatore di Apple Steve Wozniak, hanno anche loro espresso le loro preoccupazioni sulla strada che stava prendendo l’intelligenza artificiale.

Fonte: gadgets.ndtv.com


Annunciati nuovi processori AMD Ryzen Threadripper 1920X e 1950X

15 Luglio 2017

Annunciati i primi due processori AMD Threadripper. AMD ha divulgato molte informazioni sulle loro velocità e sui prezzi. AMD ha pubblicato anche un video in diretta in cui annuncia i dettagli, i prezzi e le informazioni sulla disponibilità.

Nuovi processori AMD Ryzen Threadripper

I processori AMD Ryzen Threadripper e le loro relative schede madri X399 saranno disponibili a livello mondiale sul mercato all’inizio di agosto 2017. AMD rilascerà inizialmente solo due modelli. Entrambi i processori sono completamente sbloccati e si posizionano sul nuovo Socket TR4. È confermato che questa piattaforma sarà X399 ed è basata su capacità di memoria a quattro canali (Quad-channel). Il processore di punta è il Ryzen Threadripper 1950X a 16-core con una frequenza di 3,4 gigahertz e con la possibilità di aumentare fino a 4,0 GHz.

Processori AMD Ryzen Threadripper 1920X e 1950X

Processori AMD Ryzen Threadripper 1920X e 1950X

Il Ryzen Threadripper 1920X è un processore a 12-core, il clock di base è a 3,5 GHz e fino a 4,0 GHz. Secondo AMD, entrambi i processori Ryzen Threadripper offriranno prestazioni superiori al processore Core i9-7900X che ha 10 core. AMD è di nuovo in pista e sta per lanciare nuove CPU e schede madri Ryzen Threadripper all’inizio di agosto 2017.


Processori i9 Xtreme: Data di uscita, caratteristiche e specifiche

31 Maggio 2017

Notizia sull’uscita dei nuovi processori i9 xtreme: Skylake è il nome in codice per i processori di Intel di sesta generazione per portatili e per PC desktop. Ma sono già stati sostituiti dalla settima generazione di processori KabyLake. Skylake però, non è ancora da mandare in pensione. Intel ha rilascierà i processori Skylake X, che sono le versioni di fascia alta.

Nuovi processori i9 Xtreme

È interessante notare che Intel non utilizza più il marchio i7 come ha fatto negli anni precedenti, ma aggiunge un nuovo numero: il 9. La gamma i9 potrebbe essere la risposta ai processori Ryzen di AMD. Invece di tagliare i margini di profitto e competere sul prezzo, Intel sta tentando di posizionare i nuovi processori sul mercato come “migliori rispetto ai Ryzen 7” utilizzando semplicemente una sigla superiore. AMD, naturalmente, ha già annunciato Ryzen 9 in tutta risposta. La data di uscita di questi nuovi processori di Intel è per giugno 2017.

Processori i9 Xtreme

I processori i9-7920X saranno disponibili in vendita online nel mese di agosto, mentre i primi tre processori annunciati non hanno ancora una data ufficiale di rilascio. Di seguito, i processori i9 annunciati e le loro caratteristiche tecniche:

Caratteristiche tecniche processori i9 Xtreme

Questi processori i9 Xtreme richiedono una scheda madre con Socket LGA 2066 (chiamate R4) e il chipset X299. Ovviamente, usciranno a seguire le schede madri delle varie case produttrici che supporteranno questi nuovi processori. Ci saranno anche dei modello i5. Questi processori saranno meno costosi e sono rivolti ad appassionati che desiderano un processore overcloccabile ad un budget limitato.

Avranno un MB di cache L2, che è quattro volte tanto la quantità di cache dell’i7-7700K. Le schede madri X299 raddoppieranno di larghezza di banda per SATA e per i connettori USB rispetto al chipset X99, e consentiranno fino a dieci porte USB 3.0 e otto porte SATA III. Per il mese di Giugno 2017, ne vedremo delle belle.


Nuova scheda video MSI GeForce GTX 1080 Ti Gaming X 11G

25 Marzo 2017

La MSI è pronta per rilasciare a breve sul mercato la sua nuova scheda video GeForce GTX 1080 Ti Gaming X 11G. MSI non cambia la sua affezionata estetica nemmeno in questa nuova serie di schede video “Ti” mantenendo il suo design caratteristico dove predominano i colori rosso e nero:




MSI GeForce GTX 1080 Ti Gaming X 11G

MSI GeForce GTX 1080 Ti Gaming X 11G

MSI GeForce GTX 1080 Ti Gaming X 11G

Molti stavano aspettando l’uscita di queste schede video di MSI (Me compreso). Si tratta delle più potenti schede video in assoluto che montano la potentissima GPU di Pascal (GP102-350). Le foto mostrano che questa nuova scheda video MSI ha il “solito” design tradizionale con quanto ci si poteva aspettare. Il dispositivo di raffreddamento è il TwinFrozr VI.

Estetica scheda video MSI GTX 1080 Ti

Il rosso, il colore che domina su questa scheda video GTX 1080 Ti di MSI ha una tonalità molto più accesa in confronto a come eravamo abituati a vedere come ad esempio nella GTX 970. MSI offre da sempre prodotti tra i più silenziosi che si possono trovare sul mercato. Il design si basa sostanzialmente sulla GTX 1080 gaming X e gaming Z. La scheda sembra essere un po ‘più ingombrante. Non mancherà sicuramente una bellissima illuminazione a LED RGB e non manca un ottimo backplate con il caratteristico logo del drago di MSI:

Backplate MSI GTX 1080 Ti

Backplate

Da come possiamo vedere dalla foto in alto, questa scheda video supporta la modalità SLI-2 way per poter aggiungere una seconda scheda video identica in parallelo. Anche se non si conosce l’attuale prezzo di questa scheda video, immaginare di comprarne addirittura due da utilizzare insieme, è davvero impressionante sia in termini di prestazioni che di prezzo.

Prestazioni scheda video GTX 1080 Ti

L’MSI GTX 1080 TI gaming X 11G ha tre modalità di overclock. Vediamo anche le frequenze e le performance della memoria video dichiarate da casa MSI:

GPU:

  • 1683 MHz / 1569 MHz (modalità OC)
  • 1657 MHz / 1544 MHz (Gaming Mode)
  • 1582 MHz / 1480 MHz (Silent Mode)

Memoria video:

  • 11124 MHz (modalità OC)
  • 11016 MHz (Gaming / silent)

Questa impressionante scheda video di MSI ha ben 11GB di memoria video GDDR5X, bus da 352-bit e 3584 cuda. Diamo un’occhiata alle porte:

Porte scheda video MSI GTX 1080 Ti

DisplayPort x 2 (versione 1.4) / HDMI x 2 (versione 2.0) / DL-DVI-D.

Consumi energetici e alimentazione

La MSI GTX 1080 Ti Gaming X ha un sistema di erogazione di potenza da 8 + 2 fasi. La scheda video è alimentata da due connettori di alimentazione da 8 pin. I consumi energetici dichiarati da casa MSI di questa scheda video sono di 250 Watt che saranno maggiori in caso di overclock.


Specifiche tecniche processori AMD Ryzen 7 1800X

2 Marzo 2017

AMD Ryzen 7 1800X specifiche tecniche del nuovo processore di casa AMD disponibile in commercio da partire dal 2 Marzo 2017.

AMD Ryzen 7 1800X specifiche tecniche

AMD Ryzen 7 1800X specifiche tecniche

AMD Ryzen 7 1800X specifiche tecniche di questo potente processore di casa AMD con il moltiplicatore sbloccato per aumentarne ulteriormente le prestazioni con l’overclock.

AMD Ryzen 7 1800X: Le specifiche tecniche

Le specifiche tecniche del processore Ryzen 7 1800X dichiarate da AMD:

Informazioni generali
TipeCPU / Microprocessore
PCDesktop
FamigliaAMD Ryzen 7
Codice modello1800X
CPU
  • YD180XBCAEWOF microprocessore in scatola, senza ventola e dissipatore di calore
Frequenza3600 MHz
Turbo4000 MHz
Package1331-pin lidded micro-PGA package
SocketSocket AM4
Data di introduzione sul mercato22 February 2017 (announciato)
2 Marzo 2017 (DIsponibile)
Architettura / Microarchitettura
MicroarchitetturaZen
Core processoreSummit Ridge
Processo di fabbricazione0.014 micron
4.8 miliardi di transistor
Bit64 bit
Numero di core8
Numero di threads16
Floating Point UnitIntegrated
Cache Livello 18 x 64 KB 4-way set associative instruction caches
8 x 32 KB 8-way set associative data caches
Cache Livello 24 x 512 KB inclusive 8-way set associative unified caches
Cache Livello 316 MB exclusive 16-way set associative shared cache
Features
  • istruzioni MMX
  • Estensioni MMX
  • SSE / Streaming SIMD Extensions
  • SSE2 / Streaming SIMD Extensions 2
  • SSE3 / Streaming SIMD Extensions 3
  • SSSE3 / Supplemental Streaming SIMD Extensions 3
  • SSE4 / SSE4.1 + SSE4.2 / Streaming SIMD Extensions 4
  • SSE4a
  • AES / Advanced Encryption Standard instructions
  • AVX / Advanced Vector Extensions
  • AVX2 / Advanced Vector Extensions 2.0
  • BMI / BMI1 + BMI2 / Bit Manipulation instructions
  • SHA / Secure Hash Algorithm extensions
  • F16C / 16-bit Floating-Point conversion instructions
  • AMD64 / AMD 64-bit technology
  • SMAP / Supervisor Mode Access Prevention
  • SMEP
  • Precision Boost
  • Extended Frequency Range
  • SMT / Simultaneous MultiThreading
Low power featuresPure Power
Integrated peripherals / components
Grafica integrataNessuna
Controller di memoriaNumero di controller: 1
Canali di memoria: 2
Supporta memorie: DDR4-2400
TDP95 Watt

L’AMD Ryzen 7 1800X fa la sua comparsa in commercio dal 2 Marzo 2017. Da questa data, il processore sarà disponibile in vendita online e in tutti i negozi di vendita di hardware per PC.

Recensione processore AMD Ryzen 7 1800X.


Nuovi processori Intel Cannonlake a 10 nm

9 Febbraio 2017

Al Ces 2017 la Intel ha presentato i suoi nuovi processori della serie Cannonlake a 10 nanometri. Queste nuove CPU di Intel debutteranno entro fine anno 2017.

La Intel ha approfittato del palcoscenico del Ces 2017 per poter annunciare le sue novità sui suoi nuovi processori. L’azienda americana ne ha approfittato non solo per annunciare i suoi nuovi processori Intel ma anche per dichiarare il loro investimento sulla tecnologia VR. I nuovi processori Cannonlake usciranno in commercio ufficialmente entro la fine del 2017 con un nuovo passo in avanti grazie all’impiego di un processo produttivo di 10 nanometri.

processori Intel Cannonlake

Processori Intel Cannonlake

Gli attuali processori Kaby Lake come il processore i5-7600K e il processore i7-7700K vengono prodotti con un nodo di fabbricazione a 14nm. Intel annuncia un nuovo processo produttivo a 10nm, un processo produttivo sempre più piccolo che è la loro strategia preferita (Process Architecture Optimize). Tutti i processori Skylake e Kaby Lake sono stati prodotti a 14 nanometri. Intel annuncia ufficialmente l’arrivo dei nuovi processori Cannonlake al Ces 2017 con un prototipo di processore a 10 nm. Durante la presentazione però, non è stata fatta nessuna dimostrazione o prova.

Coffee Lake

Entro fine anno 2017, i nuovi processori Cannonlake saranno inizialmente rilasciati per i dispositivi mobile essendo prodotti a basso consumo energetico. Solo probabilmente nei primi mesi del 2018 vedremo arrivare sul mercato i processori destinati ai PC desktop e per i notebook. Ma le novità non finiscono qui, Brian Krzanich, al CEO di Intel, ha annunciato un altra serie di processori con nodo di fabbricazione a 14 nanometri. Questi processori verranno impiegati per i dispositivi mobile e anche per i PC desktop. Sicuramente, un modo per mettersi “al riparo” da un eventuale difficoltà nella realizzazione dei processori a 10 nanometri.

Virtuale (VR)

Intel ha annunciato inoltre al Ces 2017 di voler investire su un innovativo progetto per la realtà Virtuale (VR). Per questo progetto però, altre informazioni interessanti verranno annunciate durante il 2017. Aspettiamoci quindi delle interessanti novità da parte di Intel che riguardano la realtà virtuale VR.


Campus 2: L’astronave di Apple

5 Febbraio 2017

L’astronave di Apple, altro non è che il Campus 2, soprannominato spaceship o semplicemente “astronave”, la nuova sede di Apple in costruzione vicino a Cupertino annunciato da Steve Jobs nel 2006.

Campus 2

I lavori per la costruzione del Campus 2 sono iniziati nel 2013 e la data della fine dei lavori è prevista proprio in questo anno. La Apple vuole trasferirci al completamento dei lavori i dipartimenti dell’azienda e ben dodicimila dei suoi impiegati su venticinquemila. Il Campus 2 viene soprannominato “Astronave” per la sua immensa forma di anello che ricorda appunto una nave spaziale. E ‘sicuramente, una delle imprese architettoniche tra le più interessanti degli ultimi anni

L’astronave di Apple: Il Campus 2

Il Campus 2 occupa un’area di oltre settanta ettari di terreno ed è completamente realizzato con cemento, ferro e vetro. La sua circonferenza è di 1,6 chilometri con 260 mila metri quadrati locali adibiti ad uffici. All’esterno, la Apple ha intenzione di piantare ben oltre novemila alberi, probabilmente, per “nascondere” questa astronave alla vista dei più curiosi. Sottoterra, verrà costruito un grandissimo auditorium con migliaia di posti a sedere. Nel centro di questa astronave, troviamo un giardino dove gli impiegati potranno passare il tempo all’insegna dello svago. All’interno di questo giardino, saranno presenti ristoranti, palestre, parcheggi e molto altro ancora. Questo “giardino”, non è assolutamente piccolo. Occupa l’equivale di circa cento campi da calcio. Oltre all’interessantissima opera architettonica, sarà veramente molto interessante sapere le future tecnologie che saranno ospitate in questa “Astronave spaziale”.

Aggiornamento Dicembre 2017

A quanto pare, questa astronave di Apple “Campus 2”, dopo quattro anni di lavoro, verso marzo 2018 dovrebbe venire inaugurata. Tutti i lavori sembrano procedere molto velocemente. Lo si può dire traendone le conclusioni grazie alla testimonianza dei droni di alcuni appassionati americani. Queste testimonianze si possono vedere da foto e video aeree realizzate da questi droni. Ricordiamo che questa immensa struttura a forma di astronave madre, avrà al suo interno non solo gli uffici di Apple ma anche un parcheggio sotterraneo, delle caffetterie, una palestre e un centro di ricerca segreto per i futuri prodotti che verranno realizzati da Apple.


G.SKILL annuncia nuove DDR4 per Kaby Lake

31 Gennaio 2017

La G.SKILL è una leader mondiale nella produzione di memorie da gioco e di periferiche dalle estreme prestazioni. Annuncia memorie DDR4 ad alta velocità progettate per le ultime generazioni di processori Intel e per le schede madri chipset Z270.

G.SKILL annuncia nuove DDR4 per Kaby Lake

G.SKILL annuncia nuove DDR4 per Kaby Lake

I kit di memorie con moduli da 16GB (8GBx2) e kit da 32GB (8GBx4) stanno diventando una capacità di memoria normale per i PC di ultima generazione. La domanda di maggiori prestazioni è sempre più alta che mai. Al momento del lancio della recente piattaforma Kaby Lake di Intel, la G.SKILL annuncia memorie DDR4 con velocità di frequenza di 4266MHz a CL19-19-19-39 con moduli di 16GB (8GBx2) e Kit da 4133MHz CL19-21-21-41 per 32GB (8GBx4). Questi kit di memoria ad alta frequenza spesso vengono sacrificate nel timing CL. Con un kit di memoria DDR4 della G.skill i tempi di CL19-19-19-39 sono più efficienti a 4266MHz. I limiti sono stati aumentati con il processore di settima generazione di Intel.

G.SKILL annuncia le nuove DDR4 per Intel Kaby Lake

Coloro che hanno familiarità con l’overclock di memorie ad alte prestazioni, sanno che l’aumento della capacità di memoria rende difficile aumentare la velocità di frequenza. Con decenni di esperienza, G.SKILL sta alzando i limiti dei kit delle sue memorie DDR4 8GBx4 a 4133MHz. Al momento del lancio della settima generazione dei processori di Intel, G.skill vanta nuovi record di overclock e benchmark, tra cui un totale di 8 record mondiali e 21 record globali conseguiti con le sue memorie DDR4. Per un elenco completo delle nuove specifiche delle memorie DDR4 progettate per la settima generazione di processore Intel e per le piattaforme chipset Z270, fate riferimento alla tabella qui sotto:

DDR4 G.skill

Un esempio delle nuove DDR4 G.skill ottimizzate per i processori Kaby Lake e per le schede madri con chipset Z270:

G.Skill Trident Z 16GB (2x8GB) DDR4 3866MHz CL18


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Note   [ + ]

1.Stephen William Hawking è stato un cosmologo, un fisico, un matematico e un astrofisico britannico fra i più autorevoli e conosciuti al mondo. Famoso soprattutto per tutti i suoi studi sui buchi neri.
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