L’uomo non è mai stato sulla Luna

L’uomo non è mai stato sulla Luna, quindi, l’uomo non ha mai camminato sul suolo lunare il 20 Luglio 1969 secondo i complottisti. Verità o fantasie? Vediamolo insieme in questo interessantissimo articolo. Secondo i complottisti, tutte le immagini che ci mostrano i primi passi dell’umano sulla Luna sono false.

L'uomo non è mai stato sulla Luna

L’uomo non è mai stato sulla Luna

Non solo, sono falsi anche tutti i video anche le dirette TV insieme alle conversazioni radio di quel tempo. Per i complottisti, questo evento storico è stato in realtà semplicemente un film ideato da persone “potenti” degli Stati Uniti e della Nasa.

L’uomo non è mai stato sulla Luna: Soltanto una finzione?

Probabilmente non è la prima volta che sentite parlare di questa teoria. Una messa in scena ideata dagli Stati Uniti per far credere alla Russia di averla battuta sul tempo e di essere arrivati per primi sulla Luna. Questa messa in scena non è stata altro che una strategia secondo i complottisti. Le loro principali teorie su questa finzione prevedono delle presunte “prove”.

La bandiera americana sul suolo lunare

Una di queste è la bandiera degli stati uniti che stata piantata sul suolo lunare. Questa bandiera come si può vedere in molte immagini non è tesa ma sventola come in presenza di aria. Sulla Luna però, non può esserci vento e la bandiera non poteva muoversi. Su questo fatto infatti, esistono moltissime foto che si possono trovare che mostrano un astronauta sulla luna con la bandiera americana.

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Effettivamente, questa bandiera sulla luna con l’asta conficcata nel suolo lunare non potrebbe essere tesa, e soprattutto, non dovrebbe sventolare. Anche se poca, sulla Luna c’è la gravità. Quindi, la bandiera dovrebbe cadere ricoprendo l’asta. Secondo questi complottisti, che nel mondo sono veramente tantissimi, questa è una prova.

Dimostra che gli astronauti ripresi nel 1969 si trovavano semplicemente su un set televisivo. Può la Nasa o chiunque sia stata ad organizzare questa messa in scena commettere un errore così banale? In altre foto, la bandiera è distesa grazie a due assi fissate una nel terreno e l’altra ad angolo retto. Mentre per il movimento; è dato dai colpi che la bandiera riceve dagli astronauti.

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Delle spiegazioni che però non sono mai state confermate e che non convincono tutti i complottisti. Come potete vedere dalla foto iniziale di questo articolo, nella bandiera sembra proprio esserci l’asse che la sostiene.

Immagini del primo uomo sulla Luna

Esistono video del primo uomo sulla Luna, foto scattate dall’esterno mentre si spostava sul suolo lunare. Quindi, c’era qualcuno con una cinepresa che doveva necessariamente riprendere le immagini proprio come in un set cinematografico. Questa è una delle teorie dei complottisti. La spiegazione più logica e decisamente più semplice è che il modulo lunare era dotato di una telecamera automatica esterna.

Apollo 11

Apollo 11 e primo uomo sulla Luna

Le riprese di questa telecamera mostravano inoltre che dietro gli astronauti non si vedeva nessuna stella come se si fosse utilizzato un semplice telo di colore nero. La scienza però, dimostra che il “cielo” sulla Luna ci può apparire come un immenso buio, ma sulla Luna, in realtà è giorno. Ovviamente, il cielo non può essere azzurro dato che sulla Luna manca un atmosfera.

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Secondo molti comunque, la mancanza di stelle è veramente molto sospetto. Insomma, la Nasa avrebbe praticamente realizzato un video in uno studio cinematografico troppo piccolo per le riprese.

Primo uomo sulla Luna: La finzione più grande della storia?

Dal 20 Luglio 1969, molti credono che l’uomo non è mai stato sulla Luna. Il dilagarsi di questa teoria è dovuta anche all’evoluzione della tecnologia moderna. Solo negli ultimi anni si sono potute fare delle indagini per verificare l’autenticità di video, foto e altri documenti dell’epoca grazie alle simulazioni al computer. Sull’argomento dell’arrivo dell’uomo sulla Luna, secondo molti si tratta solo di un enorme finzione.

Eppure, sembra tutto scientificamente impossibile come hanno dimostrato degli scienziati della Oxford University che hanno sviluppato un’equazione secondo cui avremmo dovuto avere delle prove scientifiche certe della falsità della missione apollo 11. Queste prove, dovevano essere state divulgate e rese note entro tre anni e otto mesi dall’avvenimento.

Eppure, sono passati già cinquant’anni da allora e ancora nessuno è riuscito veramente a dimostrare la falsità di questa missione con prove certe.

Teoria del primo uomo sulla Luna anticipato

Prima della missione Apollo 11, sono state eseguite moltissime altre missioni per tentare di andare sulla Luna, prove e tentativi che non avevano avuto successo. Su alcuni razzi, erano stati lanciati nello spazio anche animali come scimmie e cani per fare esperimenti. Secondo alcuni, in realtà, tra tutti questi tentativi c’è stato un successo.

Quindi, probabilmente sulla Luna il primo uomo non ha messo piede il 20 Luglio 1969 ma ben prima. Dopo esserci riusciti, si è deciso di divulgare la notizia mettendo in scena una missione spaziale. Questa teoria nasce proprio dal sospetto che sembra veramente molto strano che durante la missione Apollo 11 non ci sono stati errori, problemi o imprevisti.

Nel 1969 la tecnologia non era di certo come quella di oggi ed è davvero strano che tutto sia andato bene. Questa teoria complottistica quindi, afferma che in realtà sulla Luna ci siamo stati, ma ben prima del 1969. Probabilmente, e molti non lo mettono in dubbio, potrà succedere la stessa identica cosa anche quando arriveremo per la prima volta su Marte.

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Cesare Zumpano

Autore e amministratore del sito Tech Universe, appassionato di tecnologia e internet. Recensioni hardware PC, software e guide d'informatica e internet in genere.
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