Da Las Vegas Amd rilancia la sfida a Intel

Al tradizionale e atteso appuntamento con il Ces di Las Vegas i riflettori sono stati puntati anche sulla Amd, che ha sfruttato l'importante vetrina internazionale per lanciare due nuovi processori Ryzen che potrebbero rappresentare una spina nel fianco della rivale Intel, anche sul versante server.

Sfida a Intel. I nuovi processori Ryzen, ma non solo: Amd, la multinazionale californiana specializzata in semiconduttori, ha ben chiari gli strumenti per raggiungere gli obiettivi fissati per questo 2017, che si possono sintetizzare in una semplice espressione, ovvero rosicchiare quote di mercato alla storica rivale Intel, che oggi vanta all’incirca il 90% del mercato.

processori Ryzen
Processori Ryzen di AMD

Il dominio di Intel. Attualmente, infatti, il brand fondato nel 1968 da Gordon Moore e Robert Noyce non sembra aver rivali nel campo della produzione di processori per computer e forniture per server e datacenter, come testimonia anche la scelta di Flamenetworks, tra i leader italiani per la progettazione di web hosting e la gestione di server vps. Ma a breve le carte in tavola potrebbero cambiare, almeno secondo le intenzioni (minacciose) di Amd.

Le sorprese di AMD. Nel corso dell’ultima edizione del CES di Las Vegas, infatti, la Advanced Micro Devices ha presentato i suoi nuovi processori, attesi sul mercato entro la fine di febbraio, che, nelle mire dell’azienda, dovrebbero aprire la strada alla conquista di nuove quote di mercato. Ma ancor più che questo sistema, che guarda principalmente al mondo dei PC, l’interesse è stato suscitato soprattutto dagli annunci sulle innovative CPU Naples (un nome che però non è ancora definitivo e ufficiale).




Sfida lanciata. Si tratta infatti di processori a 32 core destinati specificamente al mondo dei server e pensati quindi per l’impiego dei datacenter, che dovrebbero creare grattacapi ai processori Intel Xeon che dominano il settore dei server a livello internazionale e rilanciare, dunque, l’intera attività di AMD.

La forza di Naples. Rispetto ai rivali, infatti, Naples consentono una dotazione maggiore di core (32, come detto, contro i 24 offerti da quelli Intel), che quindi potrebbe essere particolarmente utile e interessante per le aziende che necessitano di una grande potenza di calcolo (ma comunque inferiore alla Intel Xeon Phi, che utilizza ben 72 core ma non è progettata per i socket mainstream abitualmente utilizzati nei datacenter). Inoltre, raffrontando la nuova Cpu con la precedente architettura Excavator, si parla di un miglioramento del 40% in termini di istruzioni elaborate per ciclo di clock (IPC).

Informazioni centellinate. Il debutto di Naples, che come accennato è ancora un nome in codice del progetto, è previsto per il secondo trimestre del 2017, ma per ora la casa di Sunnyvale ha deciso di centellinare le informazioni, svelando dettagli con regolarità. Ad esempio, le ultime indiscrezioni hanno rivelato che la piattaforma offrirà fino a 128 linee PCI Express 3.0 che servono a supportare molteplici device esterni, come le schede acceleratrici, ma anche otto canali per la memoria di sistema. Previsto anche un rack 1U, che potrà supportare fino a 32 dispositivi NVMe e quattro GPU dedicate, che sarà dotato di due interconnessioni InfiniBand EDR per il passaggio dei dati tra archiviazione e server.

Obiettivi ambiziosi. Caratteristiche che sembrano in grado di solleticare l’interesse degli acquirenti, anche delle grandi imprese: Forrest Norrod, vice presidente senior e general manager di AMD, ha infatti tracciato la strada, indicando tra i possibili “clienti” anche nomi come Google, Facebook, Microsoft e Amazon. Inoltre, Norrod ha spiegato che una macchina dotata di una singola CPU AMD Naples sarà più potente degli attuali server a doppio socket, e che il sistema integrerà anche una nuova tecnologia per gestire al meglio la larghezza di banda della memoria, così da portare le nuove CPU AMD su un gradino più in alto rispetto alle concorrenti di Intel.

Risultati recensione
Da Las Vegas Amd rilancia la sfida a Intel

Lascia un commento

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome qui

3 × quattro =