Industria 4.0 e automazione industriale: Quarta rivoluzione industriale

Da tempo ormai si sente parlare sempre più spesso di industria 4.0. Ma di cosa si tratta esattamente? Intanto, possiamo subito dire che ci si riferisce alla cosiddetta quarta rivoluzione industriale. E ‘quando un periodo viene definito “rivoluzione”, lo sappiamo, qualcosa sta radicalmente cambiando.

Industria 4.0 e automazione industriale - Quarta rivoluzione industriale

Industria 4.0, automazione industriale – Quarta rivoluzione industriale

L’industria e le nuove tecnologie si sono incontrate e fuse insieme per creare un nuovo modo di lavorare e creare, quello dell’automazione industriale. La concezione dell’industria, quindi, nell’ottica di questa quarta rivoluzione, si trasforma e i due termini che meglio la rappresentano sono automazione e interconnessione, che in questo caso vanno a creare quella che prende il nome di automazione industriale.

Industria 4.0 e quarta rivoluzione industriale

L’ industria 4.0, figlia ancora in via di sviluppo di questa rivoluzione, integra quindi nuove tecnologie produttive all’interno dei processi di produzione. Gli obiettivi da raggiungere sono molteplici, tra questi: migliorare le condizioni di lavoro, creare nuovi modelli di business e aumentare la produttività e la qualità produttiva degli impianti.

Industria 4.0

Industria 4.0

Tutto ciò possibile grazie alla già citata automazione industriale, che si basa sulla meccatronica (disciplina che studia l’interazione tra meccanica, elettronica e informatica) e che si occupa del controllo dei processi produttivi dell’industria con l’intento di automatizzare la produzione per ridurre al minimo o eliminare l’intervento dell’uomo in quei processi che sono ripetitivi, pericolosi o nocivi.

Spesso, per descrivere un sistema di automazione si utilizza la figura della piramide, che prende il nome di modello CIM, nella quale si possono individuare diversi livelli che partono dalla base del sistema e arrivano alle strutture aziendali generali. Del resto, il termine automazione industriale è già eloquente.

La Certificazione UL e la Certificazione CSA: perché sono importanti

In un mondo sempre più dinamico e veloce, ci sono però alcune cose che devono essere accuratamente tenute sotto controllo per mantenere alto il livello di sicurezza e affidabilità. I prodotti che nascono grazie alle novità portate da questa rivoluzione e all’automazione industriale appartengono ai settori più diversi ed è necessario che le aziende abbiano una documentazione in grado di attestare le loro qualità. Per fare questo, ci sono la certificazione UL e la certificazione CSA.

Sono particolarmente importanti nel panorama mondiale e le aziende che intendono essere davvero competitive in un campo come quello industriale e vogliono esportare in Nord America (in USA e Canada) devono necessariamente averle. Ma a cosa servono la certificazione UL e la certificazione CSA all’azienda, esattamente?

Iniziamo con il dire che che il loro scopo è quello di attestare la conformità dei prodotti attraverso dei test su alcuni campioni. Si conferiscono a quegli articoli elettrici o elettronici che dimostrano di avere i requisiti di sicurezza richiesti da USA e Canada.

Per fare alcuni esempi, è doveroso avere la certificazione UL e la certificazione CSA per le apparecchiature IT, per i dispositivi medici e per quelli che si trovano nei laboratori, per i vari componenti industriali di controllo, per i macchinari utilizzati con gli alimenti e così via.

Categorie di assegnazione del prodotto

Vi sono diverse categorie alle quali il prodotto viene assegnato quando è sottoposto ai test, a seconda del suo utilizzo e della tipologia di esami. Nonostante la certificazione UL e la certificazione CSA non siano obbligatorie, per un’azienda risultano fondamentali, perché rappresentano un segno di distinzione che classifica i loro prodotti come sicuri, affidabili e perché senza questi certificati la possibilità di fare affari vantaggiosi con l’estero si abbassa vertiginosamente.

Proprio per questo motivo, una delle aziende leader nella distribuzione di componenti per l’automazione industriale, Technology BSA, è divenuto certificatore, mettendo così a disposizione dei propri clienti un servizio aggiuntivo di non poco conto.

Problemi per il settore professionale?

Non è un segreto che con l’ avvento delle nuove tecnologie anche e soprattutto il mondo del lavoro cambi. Sono molti quelli che credono che la quarta rivoluzione industriale e la sua conseguenza, l’industria 4.0, tenda a diminuire l’occupazione, perché la manodopera verrà surclassata dal lavoro delle macchine, con l’avvento dell’automazione industriale.

In realtà, le cose stanno in modo diverso, perché il mondo del lavoro si sta adoperando di pari passo per creare nuove figure professionali, che prenderanno il posto di quelle che operavano al posto delle macchine. In questo modo uomo e macchine potranno convivere senza andare a disturbare il lavoro altrui, anzi.

Così, con la quarta rivoluzione industriale e l’automazione industriale la manodopera continuerà ad andare avanti e sarà specializzata per garantire risultati migliori. È importante ricordare che le nuove tecnologie hanno senza dubbio un ruolo di primaria importanza nello scenario dell’automazione industriale e uno dei loro compiti primari, come già detto, è quello di evitare all’uomo di svolgere mansioni che in qualche modo siano dannose.

A cosa fare attenzione

Tra i vari elementi che fanno parte dell’automazione industriale, la qualità degli impianti richiede un’attenzione costante, motivo per cui è indispensabile scegliere la realtà migliore e ideale per le specifiche esigenze. Per quanto riguarda la commercializzazione e la distribuzione di componenti per l’ automazione industriale una realtà affidabile come Technology BSA è senza dubbio l’opzione migliore.

Da oltre vent’anni offre ai suoi clienti un assortimento di oltre 100 categorie di prodotto e 14.500 articoli in pronta consegna nei settori del food & beverage, in quello della lavorazione delle materie plastiche, così come in quello della farmaceutica e cosmesi, del packaging, dell’etichettatura, fino a quello della logistica e della tracciabilità.

Fondata nel 1997 nella provincia torinese e inglobata nel gruppo americano EDGE Global Supply nel 2017, l’azienda ha una profonda conoscenza del settore e di tutti i cambiamenti che lo hanno interessato negli ultimi anni. I brand che possiamo trovare all’interno dell’ampio catalogo a disposizione sono davvero tanti e importanti, tra cui Eaton, Rittal, Sada cavi, Basor e DCM Robotic e molti altri.

Queste sue peculiarità le hanno permesso di confermare ancora una volta la sua posizione di leadership nel campo della distribuzione di componenti per l’automazione industriale. Technology BSA propone anche corsi di formazione di vario tipo, convegni per addetti ai lavori e un’ assistenza professionale e costante pre e post vendita.

Parliamo quindi sia di supporto nella scelta stessa dei componenti più adatti al particolare cliente, sia di un supporto successivo, che concerne la programmazione degli apparati elettronici e la migrazione da una piattaforma all’altra se necessario. Infine, i tecnici sono sempre disponibili per quanto riguarda la riparazione e manutenzione direttamente dal cliente dei prodotti.

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