Impatto del Coronavirus sull’economia e sulla tecnologia

L’impatto del Coranavirus sull’economia è un problema che tutto il mondo dovrà affrontare quando questa diffusione del virus verrà debellata. Una volta risolto il problema a livello globale, tutto il mondo dovrà fare i conti sull’impatto dell’economia. Tra tutti i settori, anche la tecnologia non verrà risparmiata.

Impatto del Coronavirus sulla tecnologia

L’impatto del coronavirus sulla tecnologia inizia a farsi sentire già da subito. Apple con il suo iPhone 12 e Sony con la sua PlayStation 5 potrebbero decidere di rinviare la data di uscita di questi loro prodotti sul mercato. L’epidemia di Coronavirus sta rallentando tantissimo le distribuzioni dei prodotti di tecnologia in tutto il mondo mentre alcune aziende in alcuni paesi, hanno deciso di chiudere momentaneamente per colpa del contagio del Covid-19 per tutelare i loro dipendenti.

Impatto del Coronavirus sull'economia e sulla tecnologia

Impatto del Coronavirus sull’economia e sulla tecnologia

Anche da parte della Nintendo si stanno verificando dei ritardi sulle consegne della sua console Nintendo Switch. I marchi Cinesi sono i più colpiti e lo saranno ancor di più dal contagio. Tra questi marchi, possiamo nominare la Lenovo, la Xiaomi e la Huawei. Alcune di queste fabbriche, si trovano proprio nella provincia di Hubei. In questa provincia, si trova proprio la città di Wuhan, dove è partito il contagio. Anche se le altre fabbriche non si trovano in quella zona, gli analisti e gli investitori nel Forex Trading non sono sicuri che gli altri brand saranno al sicuro.

La paura del contagio ha fatto rinunciare a molti eventi e congressi in tutto il mondo, tra questi, anche uno dei più importanti dedicato al mondo mobile. La rinuncia da parte di molte aziende e società a congressi ed eventi per colpa del COVID-19. L’impatto del Coronavirus nel mondo della tecnologia porterà sicuramente ad un aumento dei prezzi e a disponibilità molto più basse dei prodotti.

Impatto del Coronavirus sull’economia

Secondo le ultime notizie sull’andamento dei mercati e della borsa, lo yen giapponese e il franco svizzero sono ancora un rifugio sicuro per gli investitori che seguono l’impatto dell’allentamento monetario globale con molta preoccupazione sul danno economico globale dall’epidemia di coronavirus. Le azioni del petrolio sono ancora sicure insieme all’oro, lo yen e il franco Svizzero.

I ministri delle finanze del G7 e i governatori delle banche centrali terrano proprio oggi una teleconferenza per discutere su come affrontare l’epidemia e le sue conseguenze economiche. Molti investitori, ritengono che le banche centrali possano fare molto per aiutare i sintomi di questa crisi, ma non riusciranno a farla sparire del tutto.

In una dichiarazione, i paesi del G7 si impegneranno a lavorare insieme per mitigare i danni alle loro economie. Il virus e il rallentamento economico sta causando un forte danno che sembra non essere limitato solo ai beni in Cina.

Futuro incerto degli ecommerce

Secondo un recente studio sull’impatto mondiale dell’epidemia di Coronavirus sull’economia, si prospetta un futuro incerto degli ecommerce. Indubbiamente, la recente pandemia di Covid-19 e le misure adottate per prevenirne la diffusione hanno avuto un impatto sui comportamenti di acquisto delle persone.

CoronaVirus - Futuro incerto degli ecommerce

CoronaVirusFuturo incerto degli ecommerce

Quarantene, distanziamento sociale, scuole chiuse, ristoranti e l’evitare i luoghi affollati contribuiscono a rallentare non solo la diffusione del virus ma anche il commercio nei negozi al dettaglio. Mentre il commercio al dettaglio diminuisce, ci sarà un miglioramento per gli ecommerce? Nonostante il calo delle vendite al dettaglio, le vendite online sono in aumento.

Secondo i dati di una recente ricerca si è visto un aumento medio del tasso di crescita settimanale delle entrate negli ecommerce di circa il cinquanta percento e un aumento di quasi il dieci percento nei tassi di conversione rispetto a un anno fa. Questo studio è stato condotto però per quanto riguarda gli ecommerce in America dove si è visto un aumento dovuto principalmente alla forte domanda di prodotti correlati al virus.

Sempre in questa ricerca, si sono analizzate le vendite online al dettaglio per una settimana e si sono confrontati i risultati con la settimana precedente. I risultati hanno mostrato che le vendite di mascherine sono aumentate di quasi il seicento percento. I disinfettanti per le mani invece, di circa il quattrocento percento.

Una conclusione ovvia è che il commercio online in questo periodo sta traendo un forte vantaggio dall’improvvisa flessione del traffico al dettaglio aumentando la domanda a breve termine su determinate categorie di prodotti. A lungo termine però, si avrà sicuramente un calo della domanda complessiva che avrà un impatto negativo sulle vendite online.

I rischi del commercio online

Il commercio online è esposto a rischi sulle catene di approvvigionamenti tanto quanto la vendita al dettaglio. Esistono già rapporti su interruzioni della produzione (sempre da resoconti americani). Secondo queste ricerche, il peggio deve ancora arrivare. I mercati mondiali subiranno limitazioni dell’offerta più gravi a metà marzo data la diffusione del virus negli Stati Uniti e in Europa.

La Digital Commerce 360 ​​ha condotto un sondaggio su oltre trecento rivenditori online e ha scoperto che circa il quaranta percento di essi prevede un aumento significativo delle vendite sugli ecommerce. La maggior parte dei rivenditori, tuttavia, è più pessimista e prevede una crescita assente o negativa a causa del virus covid-19. Mentre tutti stanno adottando un approccio di attesa, è anche tempo di agire.

Molto probabilmente il virus covid-19 non fermerà la transizione a lungo termine del commercio al dettaglio e del commercio online, ma piuttosto lo accelererà drasticamente. Le aziende dovrebbero aumentare i loro investimenti per stare al passo con i nuovi comportamenti dei consumatori e le loro preferenze di acquisto. Se la pandemia accelererà temporaneamente o sostanzialmente questo processo o no, lo vedremo nei prossimi mesi.

Altri articoli che riguardano il mondo della Tecnologia che ti potrebbero interessare:

Vota

Fai clic su una stella per votare

Voto medio 0 / 5. Conteggio voti: 0

Nessun voto