Hard disk esterni: i nuovi sviluppi

Il mondo della tecnologia corre veloce e non vuole vedere ostacoli. Ne sanno qualcosa anche gli hard disk esterni, strumenti utilissimi per conservare e trasportare i file. Questi dispositivi hanno avuto una crescita repentina e sono destinati ad avere un ulteriore spinta sul mercato. Nello specifico saranno le tecnologie MAMR e HAMR a far registrare un significativo salto di qualità. Lo certifica il lavoro che stanno facendo rispettivamente Western Digital e Seagate. Ma cerchiamo di capire meglio il lavoro che sta svolgendo Seagate in questa direzione.

Una svolta nella velocità degli hard disk: ecco cosa cambia con Seagate

La società californiana si è concentrata sullo sviluppo di una maggiore velocità dell’hard disk esterno ma anche sulla sua capacità di archiviazione dati. I vertici dell’azienda hanno parlato di raddoppio della velocità degli hard disk rispetto ad ogni altra cosa che sia presente sul mercato. Una dichiarazione pretenziosa che nasconde una precisa strategia. Questa svolta può avvenire grazie all’implemento della multi-actuator technology. L’idea generale è quella di creare dei dischi dotati di più attuatori, senza che la soluzione si riveli troppo costosa. Per capire meglio di cosa si tratta dobbiamo fare un passo indietro e fare una piccola premessa.

Seagate prevede attualmente dei dischi che al massimo della capienza contano otto piatti e sedici testine. Le testine leggono i dati su entrambi i lati dei piatti sui quali sono posizionate ma, essendo poste su un unico braccio attuatore, si muovono praticamente insieme. Questo limita la possibilità di scrivere e leggere dati da parte di tutte le testine nello stesso momento: a risentirne è la prestazione generale in termini di velocità dell’hard disk.

Per far fronte a questo aspetto, Seagate ha pensato di creare due diversi bracci attuatori, ognuno da otto testine, che siano in grado di funzionare singolarmente. Questo consentirebbe al disco di leggere due testine contemporaneamente, purché esse siano collegate a bracci differenti. Così una testina potrebbe leggere e l’altra scrivere, oppure potrebbero fare entrambe le cose in simultanea.

Rimarrebbe il problema dei costi, sul quale Seagate sta lavorando alacremente. L’obiettivo è quello di ridurli utilizzando materiali leggermente più pesanti ma comunque compatibili. Così il peso potrebbe salire, ma la spesa senz’altro diminuire.

Uno sguardo al futuro per una grande svolta

Si tratta di un intervento che rappresenta un bel passo in avanti nel mondo degli hard disk. Al momento non esistono modelli dotati di questa nuova tecnologia, ma dall’azienda statunitense si dicono fiduciosi e fanno sapere che un ulteriore miglioramento è previsto dall’unione della tecnologia HAMR con quella multi attuatore. In questo modo, in futuro, si arriverebbe ad utilizzare anche più di due attuatori. Ma per il momento è meglio restare con i piedi per terra e mettere a punto questa prima grande novità per il mercato degli hard disk.

Seagate in questo senso ha dichiarato che i computer saranno in grado si sfruttare la potenza del doppio attuatore nella lettura del disco, e che questo garantirà in maniera certa la possibilità di leggere dati a una velocità due volte maggiore rispetto ad ora.

Una buona notizia per tutti gli appassionati di tecnologia e nello specifico per chi fa un corposo utilizzo dell’hard disk, strumento sempre più importante al giorno d’oggi.

Esempi di hard disk esterni

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