Covid e internet: come la tecnologia ci aiuta durante l’emergenza

Il Covid-19 ha portato grandi cambiamenti nelle nostre vite, molti dei quali potranno anche essere a lungo termine. Oltre all’emergenza sanitaria, abbiamo visto come le nostre vite lavorative e le nostre abitudini siano decisamente cambiate. Lo smart working e le videochiamate oramai sono entrati ormai a far parte nelle nostre vite e molti ringraziano la tecnologia per averci permesso di rimanere comunque uniti ed informati durante il lockdown.

Dati personali e privacy

E nessuno lo può negare, internet e i dispositivi smart ci hanno permesso di continuare a lavorare, studiare, svagarci e parlare con amici e parenti, molto spesso gratuitamente. Ma il ruolo della tecnologia va ben oltre ciò che noi semplici utenti del web vediamo. È grazie alla tecnologia se stati come Cina e Korea sono riuscite a tracciare i contagi e se presto anche noi avremo modo di sperimentare l’app Immuni. L’app che dovrebbe tracciare i nostri spostamenti e informarci in caso di contatto con persone positive.

Covid e internet

Covid e internet

L’app sarà su base volontaria non solo Immuni, ma tutte le app di tracciamento in Europa e si basano sui dati trasmessi attraverso il Bluetooth e dei codici criptati generati casualmente. Ma questo aumento esponenziale dell’uso di internet e della tecnologia durante l’emergenza ha portato anche ad un aumento nella circolazione dei nostri dati personali e ha riportato in auge il dibattito sulla privacy.

Attraverso un sondaggio su base americana, ExpressVPN ha rilevato come il 75% delle persone ritiene che le app di tracciamento violino la privacy di una persona e il 77% crede di essere a rischio di sorveglianza di massa a causa dell’aumento delle applicazioni mobili di tracciamento dei contatti. Sarebbe curioso vedere riportati questi dati anche in Italia, dove Immuni appunto ha scatenato non pochi problemi, anche al Garante della Privacy.

Come dicevamo però l’app è più sicura di quanto di pensi, al contrario di molte altre che vengono scaricate quotidianamente dai vari store disponibili. Per evitare brutte sorprese con i propri dati personali è bene utilizzare degli strumenti per proteggere la nostra privacy, come ad esempio fare attenzione alle autorizzazione che concediamo, attenzione ai download che effettuiamo e attivare delle misure di sicurezza anche sul nostro dispositivo mobile, come possono essere le VPN.

Le grandi compagnie tech e il futuro di internet

Ma oltre alle app e ai tracciamenti, la tecnologia ed internet ci ha aiutato in diversi aspetti della nostra vita quotidiana, tant’è che le compagnie del mondo digitale hanno registrato un incremento esponenziale di traffico e di introiti negli ultimi mesi. Da Netflix a Steam, ma anche Amazon e le consegne a domicilio attraverso justEat, Deliveroo e Uber: sono le grandi compagnie tech che hanno beneficiato e si sono imposte durante quest’emergenza.

Ed in molti si chiedono se sarà questo il futuro, una quotidianità gestita attraverso delle app, il lavoro e l’apprendimento solo a distanza, e persino le industrie automatizzate, il tutto in mano a pochi colossi tech. Sarà davvero così? Davvero il lockdown ha modificato per sempre il panorama di internet? Naturalmente è ancora tutto da vedere, ma in molti si sono accorti di come la tecnologia non si sia fermata davanti al virus.

Altri articoli che riguardano la tecnologia che ti potrebbero interessare:

Vota

Fai clic su una stella per votare

Voto medio 0 / 5. Conteggio voti: 0

Nessun voto