Come scrivere articoli ottimizzati SEO

Come scrivere articoli ottimizzati SEO? Tutti i webmaster e altri proprietari di siti web hanno bisogno di inserire di continuo nei loro siti contenuti di qualità. Un sito web ha bisogno di articoli, descrizioni e altri testi per essere presenti nei risultati delle ricerche dei motori di ricerca.

Qualsiasi sito web ha bisogno di articoli, sia che si tratti di un ecommerce, sia che si tratti un qualsiasi altro sito web. I contenuti sono importantissimi e la qualità degli articoli deve essere altissima per ottenere risultati in termini di posizionamento delle pagine web del nostro sito.

Articoli ottimizzati SEO

Articoli ottimizzati SEO

In questa guida vedremo alcuni metodi che ci permetteranno di realizzare articoli ottimizzati per il nostro sito ma con un occhio di riguardo all’ottimizzazione sui motori di ricerca.

Consigli su come scrivere articoli ottimizzati

Sicuramente avrete sentito spesso parlare di “contenuti di qualità” e vi sarete sicuramente chiesti che cosa si intende per “qualità”. Si intende che gli articoli pubblicati sul proprio sito web devono rispettare degli standard come testi scritti bene in italiano corretto, un buon uso della punteggiatura, utilizzare i paragrafi e molto altro ancora. In questa guida vi spiegherò passo per passo come realizzare articoli di qualità ottimizzati per i motori di ricerca.

Iniziamo partendo dalla prima parte che possiamo vedere di un articolo pubblicato su un qualsisi sito web cioè il titolo e il sottotitolo. Il titolo è importantissimo, compare insieme ad una descrizione come snippet nei risultati dei motori di ricerca e devono descrivere in poche parole cosa riguarda la vostra pagina web.

Il titolo e le parole chiavi di un articolo

Il titolo è la prima cosa che si legge e deve poter essere interessante e soprattutto deve attirare l’attenzione e l’interesse di chi fa una determinata ricerca su internet. Nel titolo, è importante utilizzare delle parole chiave che siano molto ricercate sui motori di ricerca in maniera da portare traffico. Realizzare ottimi articoli ottimizzati SEO è importante, ma non servirebbero a nulla se non portano traffico o ne portano troppo poco.

Le parole chiavi, come dice il nome, sono parole che consentono di portarci visite in base alle ricerche che vengono effettuate sui motori di ricerca. Se abbiamo un ecommrce che tratta telefoni cellulari, il titolo in questo caso sarà il nome di uno smartphone aggiungendo magari le parole chiavi; “vendita” o “vendita smartphone”. Per quanto riguarda un blog o un sito che tratta argomenti specifici, il discorso è differente.

Un sito che tratta articoli di finanza, salute e benessere e altri argomenti dove gli articoli sono molto specifici, bisogna utilizzare delle parole chiavi che portino traffico. Facciamo un esempio; il nostro sito tratta riparazioni smartphone e il nostro negozio fisico si trova a Milano. Dobbiamo trovare le parole chiavi che sono maggiormente utilizzate nelle ricerche dei motori di ricerca. Un titolo, come per questo esempio, potrebbe essere; “Riparazioni smartphone a Milano”.

Per trovare delle parole chiavi che portino traffico, dobbiamo sapere quali sono e qual’è il trend delle ricerche del momento. un tool molto utile per questo scopo che vi posso consigliare è; Google Trends. Con questo tool gratuito messo a disposizione da Google stessa, possiamo farci un idea delle parole chiavi più di tendenza del momento. Una volta trovate le parole chiavi, meglio inserirle tra le primissime posizioni del titolo.

Le parole chiavi posizionate all’inizio del titolo del nostro articolo sono quelle più prese in considerazione da Google e dagli altri motori di ricerca dandogli più valore. Al contrario, delle parole chiavi alla fine del titolo hanno meno valore ma sono comunque prese in considerazione. Tornando all’esempio dell’e-commerce di riparazioni di telefoni cellulare, un titolo potrebbe essere il nome del telefono come ad esempio “iPhone x riparazioni” per poi aggiungere; “a Milano”.

Il titolo completo con questo esempio sarebbe; “iPhone X riparazioni a Milano”. Una volta scelto il titolo, passiamo alla prossima parte; il testo iniziale subito dopo il titolo.

Testo subito dopo il titolo

Le prime frasi che si possono leggere dopo il titolo sono importantissime. La prima frase dopo il titolo sono le più lette. Sono importanti perché devono riuscire a convincere il visitatore a leggere l’articolo. Se nelle prime parole dell’articolo non si riesce a convincere il visitatore a leggere l’articolo, non c’è da meravigliarsi che venga subito abbandonata la pagina per effettuare altre ricerche più interessanti.

Un visitatore deve poter essere interessato all’articolo. Se abbandona subito la pagina, la maggior parte delle volte non vuole leggere l’articolo semplicemente perché non gli interessa e non l’ha trovato interessante fin da subito. Le prime frasi subito dopo l’articolo devono spiegare cosa trattiamo e perché è importante leggere il nostro articolo.

Esiste un altra descrizione, quella che descrive l’articolo che apparirà nello snippet dei risultati di ricerca su Google. Anche questa descrizione è importantissima e deve convincere un visitatore a cliccare sul nostro snippet per leggere il nostro articolo. Questa descrizione si inserisce durante la pubblicazione dell’articolo. Ad esempio, in WordPress è un campo che deve essere compilato.

Se invece decidete di non compilare il campo descrizione nella pubblicazione dell’articolo, non c’è problema. I motori di ricerca prendono automaticamente come descrizione i primi 154 caratteri dell’articolo come descrizione che nel nostro caso, è proprio la descrizione che abbiamo scelto per invogliare i visitatori a leggere l’articolo.

I paragrafi

Subito dopo le prime frasi che possiamo definire come di “presentazione dell’articolo“, possiamo aprire un paragrafo. Un articolo è come un libro; con paragrafi e sottoparagrafi. Il paragrafo principale nella pubblicazione di un articolo ha un Tag H2 in HTML. I sottoparagrafi, hanno in Tag H3 ma si possono usare anche H4, H5 e H6. Si può usare soltanto H2 e H3 perché sono i più importanti per i motori di ricerca.

Ritornando all’esempio di un sito che si occupa di riparazioni telefoni cellulare, possiamo fare un articolo dal titolo: “iPhone X riparazioni a Milano”, subito tutto il testo necessario dove descriviamo in breve il nostro servizio e perché conviene riparare il telefono da noi, e poi partire con il primo paragrafo in H2 ad esempio con il titolo; “Il nostro servizio di riparazioni iPhone X”.

Come sottoparagrafi possiamo aggiungere dei titoli come ad esempio; “Garanzia della riparazione”, poi altri paragrafi dove descriviamo tutti gli altri nostri servizi.

Testo e lunghezza dell’articolo

Come anticipato prima in questa guida, è importante che il nostro articolo o la nostra descrizione di un prodotto di un ecommerce sia scritto in italiano corretto. La lunghezza dell’articolo è da sempre stato un argomento molto dibattuto nelle community di SEO e Webmaster. Secondo molti, la lunghezza dell’articolo non è importante se riusciamo a descrivere tutti gli argomenti che ci interessano. Secondo altri invece, la lunghezza di un articolo è un sinonimo di un contenuto ritenuto “completo” da parte dei motori di ricerca, quindi, maggiormente predisposti per posizionarsi meglio.

Un articolo lungo e corposo con paragrafi e sottoparagrafi oltre le 2200 parole infatti risultano molto spesso posizionarsi meglio nei risultati dei motori di ricerca. Per quanto riguarda la descrizione di un prodotto su un ecommerce invece, possono bastare anche 300 parole perché i motori di ricerca sanno benissimo che si tratta di una descrizione di un prodotto e non di un articolo.

Anche in questo caso però, una descrizione lunga e completa è anche in questo caso visto di buon’occhio dai motori di ricerca perché anche in questo caso, si tratta di una descrizione completa e quindi utile per i clienti.

Link interni e link esterni negli articoli ottimizzati

Anche i link all’interno di un articolo sono importanti. I link interni, quelli che portano dal nostro articolo ad un altro o un’altra pagina del nostro sito, sono considerati come “Link di approfondimento“. Anche i link esterni sono considerati come link di approfondimento a risorse esterne, ma il lettore potrebbe decidere di lasciare il nostro sito per leggere quella risorsa che trova più importante. I link sia interni che esterni sono importanti perché offrono ai lettori degli argomenti di approfondimento, aumentando l’autorevolezza della nostra pagina web.

Oltre ai link posizionati all’interno del nostro articolo, possiamo utilizzare dei link ad argomenti simili alla fine dell’articolo. Questi link interni, chiamati link correlati, possono essere inseriti come lista alla fine del nostro articolo. Se il lettore li trova interessanti, potrebbe decidere di leggere altri articoli rimanendo sempre all’interno del nostro sito.

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