La teoria del Big Crunch spiegata da Omega Click
La teoria del Big Crunch spiegata da Omega Click

Big Crunch: Teoria del destino dell’universo

In questo video di Omega Click, ci viene spiegato chiaramente tutto ciò che riguarda la teoria del Big Crunch e il destino dell’universo. Oltre al video, vi lasciamo una trascrizione del testo del video che può essere molto utile per i non udenti o per tutti coloro che per qualsiasi motivo, non possono sentire l’audio del video.

Big Crunch

Ciao a tutti e bentornati. Non ho mai creduto alle teorie avveneristiche multidimensionali che interessano l’universo, ma bensì ho sempre cercato di seguire ciò che è confutabile tramite la scienza. Oggi, devieremo dall’enorme lavoro di divulgazione che sto facendo per dedicarci ad un tema puramente scientifico. Parleremo della teoria del Big Crunch, cominciamo.

La teoria del Big Crunch spiegata da Omega Click
La teoria del Big Crunch spiegata da Omega Click

La vita, come le stelle, come l’universo si è formato grazie al caos e non lo sto dicendo io ma bensì è una teoria che spiega molto bene il nostro amico Stephen Hawking. Il Big Bang nel corso di miliardi di anni ha permesso che si formassero i pianeti e l’eventuale vita presente su di essi.

La teoria del Big Crunch

L’universo sin dallo scoppio del big bang si continua ad espandere verso tutte le direzioni ampliando lo spazio tempo e creandone di nuovo. Ecco, la teoria del big crunch, ipotizza che in un tempo imprecisato che potrebbe essere domani come fra 100,000 triliardi di anni, l’universo invece che continuare ad espandersi si potrebbe cominciare a ritirarsi su se stesso tornando alla sua forma base, ovvero in un nucleo infinitamente denso e infinitamente massiccio come fu il big bang per poi riesplodere per poi far ripassare altri triliardi di anni fino ad arrivare al punto che ricomincerà a ritirarsi facendo passare ulteriori 3 miliardi di anni ritornando allo stato embrionale ovvero il big bang.

Partiamo per gradi. Se questa teoria fosse vera a che ciclo siamo? il tempo perderebbe di valore e diventerebbe inquantificabile come lo spazio, le grandezze, la percezione della vita stessa. Detto questo però, nessuna forma di vita esistita o esistente o che esisterà, percepirà mai nessun aspetto negativo di questo moto universale poiché nel frattempo che finisce di espandersi, cicli e cicli di vita di ogni tipologia di civiltà mai esistita, sarà già terminata.

Nello stesso modo, visto che sta per espandersi, sia per ritirarsi, ci impiega biliardi o triliardi di anni, nemmeno nel moto inverso le civiltà che nasceranno patiranno mai questo morire dell’universo poiché avranno o hanno già avuto tutto il tempo di estinguersi. Tale ipotesi sostiene che se la forza di gravità di tutta la materia ed energia nell’orizzonte osservabile è abbastanza grande, allora essa può fermare l’espansione dell’universo. In seguito, invertirla.

Ovviamente servirebbe un limite di tempo per noi impensabile. L’universo comunque si contrarrebbe e tutta la materia e l’energia verrebbero compressi in una singolarità gravitazionale. Non è chiaro cosa potrebbe succedere negli istanti immediatamente precedenti che l’universo non sarebbe esattamente simmetrico rispetto al momento della sua nascita perché nel frattempo, le stelle metterebbero una notevole quantità di energia.

Questa energia in più, sembra però trascurabile rispetto al totale e l’unica differenza sarebbe la presenza di numerosi buchi neri di varie dimensioni che tenderebbero a crescere velocemente via, via, che la materia verrebbe introdotta a forza nel loro interno dalla pressione esterna. In poche parole, arrivate ad un punto critico nel restringimento dell’universo, gli unici mostri a sopravvivere e a nutrirsi di tutto quel morire mentre che le stelle e ogni tipo di corpo esplodono, sono i buchi neri che si ingrandiscono in maniera spropositata mangiando tutto.

Arrivando al restringimento critico, ovvero alla singolarità che potrebbe essere grossa come camera vostra ma infinitamente densa. Anche i buchi neri collasserebbero causando anomalie che nemmeno nei nostri incubi peggiori possiamo immaginarci facendo del tempo e dello spazio e dell’energia atomica, una cosa sola. Concentrando tutto quel morire in un unico simbolo, cerchi in tre dimensioni, ovvero, una sfera.

Supposizioni e fondamento scientifico

Supposizioni che possa riesplodere ovviamente non hanno fondamento scientifico poiché arrivati a quel punto le leggi che dominano l’universo come l’elettromagnetismo, la gravità e il tempo non esisterebbero più. O per meglio dire, esisterebbero in un modo impensabile all’interno di quella sfera. Comunque sia, se fosse già riscoppiato e questa teoria fosse davvero esatta, noi a che ciclo siamo? la vita, la materia e lo spazio stesso nei cicli prima, o nei cicli che verranno, saranno uguali e si assomiglieranno tra di loro?

Domande enormi che possiamo soltanto porre ma qui non troveremo mai una risposta adeguata. Comunque sia, state tranquilli perché studiando la radiazione cosmica di fondo per lo stupore degli scienziati, abbiamo capito che l’espansione dell’universo non è rallentata dalla gravità o dall’assenza di essa. Ma perlopiù viene accelerata. In poche parole, l’universo si sta continuando ad espandere, lo fa sempre più velocemente.

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