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Le reti informatiche

Le-reti-informaticheUna rete è un insieme di HOST, che permettono di far comunicare tra di loro dei terminali diversi, in altre parole il SERVER e il CLIENT. Il SERVER è un terminale che mette a disposizione, agli altri terminali, le proprie risorse, come la memoria, le applicazioni o la potenza di calcolo. Il CLIENT, fa il contrario, utilizza le risorse del server. Quanti tipi di rete si possono avere? Visualizziamo i casi:

 
1) Body Area Network (B.A.N.)
2) Personal Area Network (P.A.N.)
3) Local Area Network (L.A.N.)
a) Wireless Local Area Network (W.L.A.N.)
4) Metropolitan Area Network (M.A.N.)
5) Wide Area Network (W.A.N.)
6) Global Area Network (G.A.N.)

Però, in che modo il server e il client si scambiano informazioni?
1) Possiamo utilizzare la struttura a bus, come quella di VON NEUMANN, nel quale c’è un dispositivo MASTER, che è il responsabile della gestione del bus, quindi chiede a ogni HOST, se ha bisogno di qualcosa e riceve e invia informazioni.
Un vantaggio di questa struttura è l’assenza di collisioni, ovvero non possono parlare più host contemporaneamente, ma uno svantaggio è che ci sono dei tempi di ritardo e di risposta molto lenti, perché ogni computer deve aspettare il proprio turno.
La struttura a bus è usata particolarmente nei settori industriali.

Le reti informatiche

struttura-a-stella2) Possiamo utilizzare la struttura TOKEN RING, la quale è una struttura molto più complessa della precedente, ma è anche molto più veloce. Per spiegarlo facciamo un esempio: se il terminale 1 deve scrivere un messaggio al terminale 5, deve inviare il gettone, il quale passerà tramite tutti gli altri terminale (il 2, il 3 e il 4), i quali vedranno che il destinatario non sono loro e passeranno avanti il gettone, appena questo arriva al terminale 5, esso cancella il messaggio dal gettone e fa partire il gettone vuoto per far scrivere anche gli altri terminali. Però se il terminale 5 deve rispondere al terminale 1, dovrà aspettare che il gettone gli arrivi vuoto.

3) Possiamo utilizzare la struttura A STELLA, la quale è più veloce e meno costosa delle precedenti. In ogni struttura a stella ho un CENTRO STELLA, nel quale ci si mette un dispositivo, che potrebbe essere un HUB o uno SWITCH. Per spiegarlo facciamo un esempio: se il terminale uno deve inviare un messaggio al terminale cinque, lo invia al centro stella con l’indirizzo del destinatario, ma se si ha un hub, lui lo invia a tutti gli altri terminali indipendentemente dal destinatario, mentre lo switch, siccome è più evoluto, invia il messaggio solo al destinatario, perché riesce a riconoscere l’indirizzo. Con l’hub c’è un rischio elevato di collisione, perché se un terminale sta inviando un messaggio e, contemporaneamente, arriva il messaggio dal terminale uno, ci sarà una collisione, ma questo funziona solo in una LAN.
La rete a stella può essere collegata ad altre strutture a stella, fino a creare una struttura globale.

rete-a-stellaNella rete a stella, non possiamo eliminare le collisioni, ma possiamo attenuarle, ogni host, prima di intervenire, fa il test della portante sulla linea, in altre parole il CSMA (CARRIER SENSING MULTIPLE ACCESS), che verifica se qualche altro host sta trasmettendo su quella linea. Dopo di che, interviene il CD (COLLISION DETENTION), che è un metodo per evitare le collisioni facendo estrarre agli host un numero casuale, il quale sarà trasformato in un demo di attesa e si riparte con gli invii in modo cronologico, sperando che nessun altro host abbia il mio stesso numero.

Roberto Sguotti
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