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Ivy Bridge: Le CPU di Intel

Il processore i5 3750K core Ivy Bridge della Intel, è potente e più conveniente del 3770K, ed è overcloccabile.

Recensione Ivy Bridge: Le CPU di Intel

Ivy BridgeDa questa serie di processori davvero veloci denominata “Ivy Bridge” si possono ottenere dei buoni risultati dall’overclock. Tutto è iniziato con il Core i5 650, 660 e il 661, queste CPU avevano due piccoli piccoli chip sul die del processore. Con Ivy Bridge, l’IGP è certamente diventato più veloce, in quanto devono competere con un eccellente implementazione di AMD. I processori Ivy Bridge di default sono molto più difficili da overcloccare. Il baseclock a 100 MHz dei processori Ivy Bridge è quindi più difficile da modificare. Ed è per questo che Intel ha introdotto la serie K, che offre un moltiplicatore sbloccato che permette di andare molto, molto più alti di clock. Il processorel i5 3570K può essere spinto fino a 4700 MHz. Sandy Bridge era veramente un’architettura completamente nuova, Ivy Bridge mostra un sacco di denominatori comuni con Sandy Bridge, a parte l’IGP. Il più importante fattore di complicazione stava muovendo l’architettura verso un nodo di produzione più piccola, Ivy Bridge è un processore a 22 nm. La serie di processori ha 1,4 miliardi di transistor e una dimensione di 160mm2.

All’interno del die del processore, la GPU integrata basata su serie Intel 4000 ha circa il doppio delle prestazioni di un Core i7 2600. Sicuramente è un miglioramento nel segmento low-end, un’ottima notizia per portatili, notebook e PC desktop. Ovviamente le estensioni del set di istruzioni AVX sono presenti in Ivy Bridge permettendo più efficienti prestazioni per core e maggiori frequenze.

Intel core I7 desktop di base:

  • i7-3770K
  • i7-3770
  • 3770T
  • 3770S

Intel core i5 desktop:

  • i5-3570K
  • 3550
  • 3550S
  • 3450
  • 3450S

I suffissi

Intel sceglie tre diversi suffissi per i processori, abbiamo un modello K, il modello T e un modello S:

  • K: Suffisso che indica un processore con il suo moltiplicatore sbloccato
  • S: Suffisso che indica migliori consumi di potenza ma frequenze di clock inferiori
  • T: Suffisso che indica un basso consumo di energia per il risparmio energetico ottimale

Sostanzialmente il suffisso “T” è per processori overcloccabili mentre gli altri due suffissi sono per processori a basso consumo energetico non overcloccabili. Per questi processori sono stati creati nuovi chipset per scheda madre, undici in totale, di cui sei sono destinati per i processori desktop, vale a dire la H77, Z75, Z77, B75, Q75 e Q77. I processori i7 IB core avranno hanno quattro core fisici (di esecuzione) ciascuno in hyper-thread (rendendo 4 core fisici su 8 core logici hyperthreading). Come gli altri derivati della generazione ​​Nehalem, IB è caratterizzato da Intel Turbo Boost.

Per la generazione Sandy Bridge c’è una distinzione per segmento del processore i3 / i5 / i7:

  • Gli I7 desktop hanno quattro core / otto hyper-thread / Fino a 8 MB di cache L3
  • I processori desktop Core i5 hanno quattro core / NO hyper-threading / Fino a 6 MB di cache L3
  • I processori i3 dispongono di due core e sono TBA

La cache in Ivy Bridge

Ivy-Bridge-E-DetailsTutti i modelli sono dotati della nuova modalità di revisione Turbo, però, solo la serie Core i7 è in grado di gestire due thread indipendenti di software per core Hyper-Threading. E ‘una caratteristica che piace molto in quanto porta al massimo le prestazioni, consentendo ad un processore di eseguire il codice a due diversi flussi in più. I modelli T e S hanno tutti un TDP inferiore e sono dotati di una frequenza di clock di base inferiore. La memoria cache negli Ivy Bridge è costituita da una cache di 32KB di tipo L1, istruzioni a 32KB (= 64KB L1) e poi una cache L2 da 256 KB per core. Poi c’è la cache L3 condivisa tra i core della CPU che è da 8 MB in totale per i processori i7 37xx core e 6MB per il 35xx Core i5. La cache L3 circonda i segmenti all’interno della filiera che può essere utilizzato dai core del processore e anche dal core grafico. La modalità Turbo è molto più dinamica e si può modificare in diverse fasi e livelli per core a frequenze di clock. Il Dynamic Turbo (Turbo 2.0) permetterà alla potenza della CPU di superare il valore di TDP. Il guadagno della frequenza dovrebbe essere fino al 37% per un breve tempo e fino al 20% in altri scenari. Per l’overclock, ogni core della CPU può essere overcloccata in modo indipendente.

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