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Apple includerà l’NFC nel suo prossimo iPhone

Da alcune notizie emerse oggi, pare che Apple abbia intenzione di includere la tecnologia NFC in qualche suo dispositivo: che si tratti dell’iPhone 5?

appleLa notizia è venuta fuori dalla pubblicazione di un brevetto di Apple che parla proprio di un dispositivo che sfrutta questa tecnologia per il trasferimento dati. Il brevetto mostra diversi nomi importanti nei crediti. Non è chiaro se Apple inizierà davvero ad includere la tecnologia NFC nella sua linea di prodotti, comunque il brevetto pubblicato, mostra un progetto che sicuramente sarebbe molto utile a coloro che possiedono diversi dispositivi Apple. Nei crediti del brevetto ritroviamo l’ex esecutivo di Apple Tony Fadell, conosciuto come “il nonno dell’iPod” e cofondatore del produttore di termostati Nest. Assieme a Fadell, troviamo il nome di Michael Rosenblatt, Gloria Lin, Amir Mahood Mikhak, Taido Lantz Nakajima, Sean Anthony Mayo e Andrew Hodge come suoi inventori.

Il brevetto di Apple mostra una tecnologia simile all’S Beam.
Quando l’applicazione fu pubblicata per la prima volta, NFC era inusuale nei prodotti americani per i consumatori. La tecnologia ha avuto un seguito in continenti come il Giappone, comunque, dove soluzioni di trasferimento dati senza contatto, come il sistema Sony Felica RFID erano e sono tutt’ora di ampio utilizzo comune.

Più recentemente Samnsung ha introdotto un metodo simile di trasferimento dati nella sua funzione S Beam, la quale è inclusa nell’utility di Google Android Beam. Mentre la versione base di Android utilizza l’NFC solo per il trasferimento, la soluzione del brevetto di Apple sarebbe simile a quella dell’S Beam che è in grado di iniziare una connessione wireless ad hoc.

Condividere diversi formati di file.
Con l’implementazione di Samsung, gli utenti possono condividere tra loro foto, video ed altri media oltre che attivare funzionalità avanzate tra dispositivi. Il brevetto di Apple descrive un utilizzo che in più punti sembra simile a quello presente nei dispositivi della società avversaria. Tra le utilità descritte troviamo, ad esempio, le applicazioni peer-to-peer, ma Apple pare voglia spingersi oltre includendo il supporto per una moltitudine di formati di file, inclusi quelli musicali.

Cosa ne pensate in proposito? Vi piacerebbe avere delle potenzialità simili in un iPhone? Rispondete utilizzando i commenti e se volete saperne di più, leggete il nostro prossimo articolo dove analizzeremo i dati più importanti emersi dal brevetto.

Un’analisi del brevetto di Apple sul sistema NFC

L’US Patent and Trademark Office oggi ha pubblicato un brevetto di Apple per un sistema che utilizza l’NFC (near field communications) per attivare la sincronizzazione di dati tra due dispositivi, molto simile al così detto “S Beam”, la funzionalità presente in alcuni smartphones Samsung Galaxy.

Un brevetto di Apple mostra un sistema che utilizza l’NFC.
Il brevetto di Apple No. 8,458,363 per un “Sistema e metodo per semplificare il trasferimento dati” è un brevetto consistente di 84 pagine in cui vi sono descritti diversi modi in cui la sincronizzazione dati tra due dispositivi elettronici potrebbe essere portata a termine. Una delle soluzioni degne di nota in questo brevetto è la proposta di utilizzo di componenti NFC che non sono ancora comparsi nella linea di prodotti della società di Cupertino.

Il brevetto è stato prima tracciato da AppleInsider quando l’applicazione della proprietà fu pubblicata nel 2009. Al tempo, al suo interno vi era un metodo semplice per scambiare file tra diversi dispositivi, e soprattutto la possibilità di spostare i dati attraverso più piattaforme.

Dati interessanti emergono dal brevetto.
Dal sommario del brevetto:
“Un metodo per attuare il trasferimento di dati semplificato può includere iniziare la comunicazione utilizzando NFC tra due dispositivi. I dati associati con le applicazioni aperte su uno dei due dispositivi dovrebbero essere salvati e poi trasferiti all’altro. Trasferire i dati potrebbe avvenire utilizzando una connessione peer-to-peer oltre che via NFC.”

Per esempio, nel brevetto viene spiegato come un utente possa iniziare il trasferimento dati attraverso un network wireless con l’NFC tra un iPhone e un Mac. Una volta che la configurazione di questo Wi-Fi è stabilita, i files possono essere trasferiti dal Mac all’iPhone.

Un sistema in grado di trasferire dati tra diversi dispositivi.
Nel sistema di Apple può essere utilizzato un numero qualsiasi di dispositivo in cui è abilitato l’NFC, inclusi l’Apple TV e il telecomando, un controller per videogame, computers Mac, iPhones e così via. Nel linguaggio del brevetto, due applicazioni illustrative chiamate “Grab & Go” e “Revisit” descrivono possibili funzioni mobili come la sincronizzazione di dati da un’applicazione aperta ad un altro dispositivo e il trasferimento dei dati “in the cloud”.

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Webmaster del sito. Appassionato di tech e hi-tech, software e soluzioni per PC ed Internet. Ma sopratutto, appassionato di hardware da PC Gaming e videogames.
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